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venerdì 5 giugno 2015

Metti una pausa pranzo a Bologna... Senza glutine



In questo ultimo periodo non va granchè bene. A lavoro c'è veramente un sacco da fare ed uscire prima delle 18 è ormai diventato impossibile. I  miei ritmi di vita stanno veramente diventando casa-lavoro (qualche volta palestra) e poi via si ricomincia.

In piu' con questa scusa della celiachia e la prassi ormai consolidata di portarmi la cosiddetta "schiscetta" al lavoro (una sorta di cestino picnic rivisitato, dove la mia arte del riuso ha toccato il fondo), ossia un lauto pranzetto preparato giusto giusto quei 5/10 minuti prima di uscire di casa, anche la pausa pranzo è diventata una sorta di piccola parentesi tra una pratica e l'altra.

Così forse i colleghi, qualche volta impietositi, altre volte più forti nell'impormi un momento di riposo dopo una dura mattinata, talvolta cercano di coinvolgermi per condividere insieme la pausa pranzo.

Più frequentemente ci siamo organizzati con una bella tavolata presso il ristorante greco Atene  (http://www.ristoranteatene.it/ ),  un ristorante carino, personale molto gentile e disponibile, con un menu a parte per celiaci (richiedere al momento) e tante varianti su cui poter orientarsi. Prendono i buoni pasto e questo è un bene non riuscendo mai a spenderli.

Un altro giorno siamo stati invece da Zushi ( http://www.zushi.eu/ ) locale molto bello, curato, disponibilità del personale nel consigliarti. Qui i prezzi sono più alti, anche se a mezzogiorno prendono i buoni pasto.
Devo comunque dire che, nonostante non abbia avuto problemi di contaminazione, io ed il sushi siamo lontani anni luce (non fa proprio per me  e non credo avrò molta voglia di tornarci).

Durante i compleanni i colleghi  si sono molto sensibilizzati. Dietro al mio ufficio c'è un negozio specializzato sul senza glutine Kasi Gluten free  (http://www.kasiglutenfree.com/) con personale molto carino, e si riforniscono anche di prodotti freschi, pasticceria, pane etc; in occasione  delle festicciole vanno sempre a prendermi qualcosa (in ultimo dei dolcetti mignon di Pane e Tulipani di Bagnacavallo, veramente ottimi!!).

Inoltre di fronte al mio ufficio c'è un piccolo bar in cui mi sono fermata  qualche volta per un veloce aperitivo con i pochi colleghi rimasti con me fino a tarda ora, e dove posso contare su patatine san carlo e noccioline per accompagnare un bello spritz o il mio amato sanbitter-prosecco.

Quindi ormai nel mio piccolo quartiere  mi sento a casa.
Non riuscirò comunque ad abbandonare le vecchie abitudini, i miei pranzetti home-made: non  riesco a fare a meno delle mie fresche e leggere insalatine, della caprese, della bresaolina condita con il sedano, del prosciutto e melone , del polipo e patate che cucino la sera prima....  e del tempo che sembra sempre troppo poco per godersi un po' di relax.

Sono comunque contenta di poter fare qualche strappo ogni tanto e contare di un posto sicuro in cui poter mangiare vicino al mio ufficio.





venerdì 1 maggio 2015

Street Food Truck Festival... e qualcosa anche senza glutine



Il mio sogno segreto è questo.   Un connubio tra :
- uno dei mezzi più spettacolari della storia, il VW T2 il bellissimo multiposti Volkswagen ormai conosciuto da tutti (è così, il Tuttofare mi ha attaccato la malattia per questi mezzi d'epoca) ;
- e la possibilità di viaggiare ed al tempo stesso poter mangiare ovunque e comunque senza problemi.

Così,  nei miei più reconditi ed irrealizzabili pensieri,  quello di poter un giorno prendere uno di questi mezzi, riallestirlo e trasformarlo in un food-truck ed individuare un qualsiasi virtuosissimo piatto tipico di cucina regionale o internazionale da poter realizzare anche in versione senza glutine. 
E forse solo così mi sentirei veramente realizzata... con un progetto irrealizzabile, almeno per me.

Ma sognare è bello.   E oggi ho potuto assaporare dal vivo uno dei sogni  realizzati dei pochi che non hanno avuto paura di affrontare un così bel progetto, seppur anche tosto e difficile  (gli ostacoli sono tanti, dalla burocrazia, ai costi, alla difficoltà di farlo diventare un mestiere, visto anche il tempo necessario per farsi conoscere).

A Bologna è arrivato lo Streeat Food Truck Festival, e la location individuata è stata quella del Parco Nord (l'area solitamente riservata alla grande Festa dell'Unità di settembre - proprio adiacente all'Estragon). L'evento  ha avuto un bel richiamo. A Bologna saranno presenti per tutto il weekend ,  da venerdì a domenica. Non pensavo di riuscire  a mangiare qualcosa ed invece... tante soluzioni anche senza glutine. 

I miei preferiti sono i ragazzi del Farinel on the Road con le loro miasse, sfogliate di polenta (con tanto di cartello glutenfree) da farcire a piacimento con formaggio, salame o salsiccia. Ci sono poi altri track, da quelli che vendono pomodorini e mozzarella, ai centrifugati, insomma già è molto che si trovi qualcosa (di solito lo  street food  è solo panini o simili pret a porter). 

Grande grande riscontro per questo evento, al punto tale da far sì che si venissero a creare delle file chilometriche... Pochi i posti per sedersi e non molta illuminazione alla sera: ma forse tutto questo fa parte dello stile street food e dell'arte di mangiare in piedi, passeggiando e chiacchierando.

E chissà se un giorno arriverà l'occasione o ci sarà il tempo per prendere un bel furgoncino e meditarci un po' su...  Nel frattempo continuo a sognare (e a mangiare, quando di può). 





lunedì 13 ottobre 2014

Cosa cucino stasera? Ahi ahi..

Il dramma è sempre quello: farsi trovare qualche idea per la cena della sera stessa o per quella successiva, o chissà per l'intera settimana?! Molto spesso ci si ritrova a mangiare quelle quattro cose che ci vengono in mente, le più facili e veloci, per cui difficilmente faremmo errori... Insomma sempre quelle!  Così, nonostante tra blog e social network girino decine e decine di ricette, molte veramente accattivanti, decido di affidarmi ad una rivista a cui ho deciso di abbonarmi, in cui sono evidenziate delle ricette che oltre ad essere adatte ad una dieta, hanno un tocco di fantasia che le rende particolari e sembrano molto leggere..
Così per questa domenica ho deciso di preparare un nuovo piatto, oltre alla classica ciambella morbida senza glutine (che fortunatamente dura 4/5 giorni e si mantiene soffice e gustosa per tutto il tempo, l'unica che ho trovato con queste caratteristiche e che io ho preso da qui: http://nonsoloperceliaci.blogspot.it/2011/11/il-ciambellone-piu-soffice-del-mondo.html 
aggiungendo l'ananas in fondo alla teglia e sostituendo però la farina con il mix di farine naturali per impasti lievitati  http://uncuoredifarinasenzaglutine.blogspot.it/2010/06/mix-di-farine-naturali-per-impasti.html ) .
 Il piatto che ho deciso di fare per questa sera è un secondo di carne: lonza alla melagrana.
La melagrana ha ottime proprietà antiossidanti, ed è uno di quei frutti un po' "brigosi" e dimenticati che facevano al caso mio. In più non occorre stare sempre a controllare il tegame sul fuoco in quanto la cottura è al forno.
Ho rosolato la lonza al tegame con un po' di scalogno e olio. Poi ho spremuto una grossa melograna matura (proprio come se fosse una arancia) e l'ho versata sull'arrosto dopo averlo ricoperto di pancetta e di qualche rametto di rosmarino. E via in forno per 50/55minuti controllando ogni tanto la cottura e a metà coprendo il "bambino" con un po' di alluminio. Servito con un po' di sughetto e con qualche chicco di melagrana è ottimo.

Così il pomeriggio sono potuta andare a zonzo senza preoccuparmi almeno per questa sera di cosa avrei potuto mangiare... È stata una bella giornata in cui è stato organizzato un bellissimo evento a Bologna, il Sanlóccaday, tante bancarelle di artigianato ed altre iniziative su per la strada che porta a SanLuca, il faro di Bologna, il Santuario che tutti i bolognesi notano all'arrivo dall'autostrada, un luogo importante per la nostra città.
Non ricordavo una salita così tosta, forse ero un po' fuori allenamento.
C'erano tantissime persone, proprio emozionante.







mercoledì 19 marzo 2014

Cosa mi è successo? Zeppole senza glutine

Cosa fare di bello di rientro stanche dal lavoro?!  Certo zeppoline di San Giuseppe senza glutine!!

Non so cosa mi sia preso, ma al rientro da una stancante giornata di lavoro, dopo aver visto pagine facebook  di tanti celiaci pronti per la preparazione di zeppole di San Giuseppe per la festa del papà, nonostante le mie imprese culinarie non siano di certo tra le migliori ho deciso di lanciarmi e provare..

Mi ero già procura una sacca poche ed una siringa utili per la preparazione di questi dolcetti.

 La ricetta di Cristina Basso che ho trovato il web si prestava proprio alle mie necessità:
- semplicità nel descrivere i procedimenti e nei tempi di lavorazione;
- ingredienti naturali e cottura al forno.

Per la crema mi sono arrangiata con la ricetta riporta su Nova crema aggiungendo un po' di Marsala. Non male per la mia prima volta.

L'impasto non è molto dolce e forse la ricetta base si presta anche per bignè salati... se dovessi rifarli forse proverei ad aggiungere un po' più di zucchero!

Questo il link della ricetta di Cristina, che ringrazio. 
Finalmente  la mia autostima può fare un passo in avanti :) ogni tanto ci vuole!!

mercoledì 21 agosto 2013

Un po' di semplicità... mani in cucina... Ma come??!

Dopo alcuni esperimenti culinari andati in fumo avevo un po' sfiducia nelle mie capacità di cuoca e brava donnina di casa. Già prima di scoprire di essere celiaca diciamo che non eccellevo per le me grandi doti. E devo ammetterlo nonostante casa sia sempre abbastanza pulita, il caos regna sovrano e le piante del mio appartamento non godono di vita facile... qualcuna ogni tanto sparisce.
 In più ora anche solo invitare qualcuno a casa a mangiare è impensabile, non solo perché dovrei riassettare tutto come solo la "strega per amore" saprebbe fare con un battito di ciglia, ma la prima grande domanda che ancora non ha trovato risposta è stata:  "mo' che gli preparo?" ...
Qualcosa di glutinoso, così magari presa da agitazione contamino tutta casa  o perlomeno tutta la cucina, e ci metterò una vita a ripristinarla in quieto vivere...  o qualcosa di aglutinato, che sicuramente non verrà tanto gradito, non solo perchè la cucina senza glutine è di per se più complicata e con minor resa, ma proprio perché sono aimè  negataaaAAAA !!!
Inoltre è diventato  difficile anche essere invitati a casa degli altri. Qualcuno ci prova ma sembra quasi che siano alle prese con un film di Hitchcock. Sguardo enigmatico, sudore alla fronte, occhio impallato che ti scruta e che pare chiedersi :"Oddio cosa ho sbagliato, spero nulla"...  e di certo anche per il commensale celiaco non è una passeggiata, soprattutto con queste premesse. E così l'unico stratagemma fino ad ora individuato sono state le grigliate in compagnia all'aperto. Li' per fortuna non ce n'è per nessuno, carne o pesce, e vino a volontà (e si dimentica tutto, almeno per una sera).

Ho deciso che è inutile trovare scuse, il fatto di non avere tempo, di essere negati alla fine portano a non tentare più l'impresa e nn è giusto : devo ritrovare fiducia nelle mie scarse ma comunque esistenti doti culinarie, e così ho deciso di ripartire da una buona semplice ricetta base: quella della classica ciambella allo yogurt (quella facile facile dei bicchierini).. 
Un solo obiettivo, e finalmente un buon risultato . La ricetta che ho usato  è questa:   

 http://laceliacapasticciona.blogspot.it/2011/07/ciambella-allo-yogurt-di-gaia.html

 e devo dire che ho potuto finalmente godere di una bella settimana di colazioni "alla vecchia maniera" abbandonando i miei tanto amati biscotti al cocco gf...

Ringrazio quindi La Celiaca Pasticciona per avermi incoraggiato con la sua ricetta nell'avviarmi alla mai futura carriera di Desperate  housewife (per ora solo Desperate ..) !! 
.


lunedì 15 aprile 2013

...E la giornata maledetta !!

No, non è la nuova saga di Indiana Jones, è proprio questa giornata che spero finisca presto. Stasera ho i nervi a fior di pelle .. Come sempre ho lavorato fino a tardi (le mie belle 9.30 h giornaliere di cui 2in omaggio non ce le toglie nessuno), ma uscendo c'è ancora luce, e spinta da  non so quale spirito di ottimismo mi lancio in qualche esperimento culinario: pasta fresca....
Ma perché su questi innumerevoli blog sono tutti dei maghi in cucina, tutto facile, tutto semplice, tutto buonissimo... Macché . Il tempo è poco, è una fatica bestia, e proprio quando ci si lancia  in queste nuove avventure culinarie , succede sempre qualche imprevisto ed è un disastro...
 Innanzitutto manca sempre qualcosa, o dimentichiamo qualcosa.. E così è stato, ma recupero all'ultimo, anche se è stata dura... L'impasse sembra quasi risolto (a parte il casino che ho creato per casa, sembra un campo di battaglia) fino a quando, come al Monopoli , capito sulla casellina Imprevisti... Lui, l'innominato che doveva starsene fuori a cena ha cambiato programma ed arriva affamato .. Mannaggia la casa è un casino, mi ero giá prepara una bella cenetta monodose e secondo i miei gusti, che non corrispondono mai ai suoi.. Ma non posso dire di no, e quindi lo accolgo ovviamente con un diavolo per capello, tutta trafelata incasinata e disperata.... Devo sospendere pertanto la mia lavorazione della pasta sfoglia, che viene momentaneamente riposta in separata sede... Più passa il tempo e più mi agito. E così dopo aver diviso la mia cenetta, preparato un pasto di fortuna uscito come un coniglio nano dal cappello del mago Zurli, dopo aver lavato i piatti e riassestato la cucina mi riaccingo alla preparazione della sfoglia ... Ma questa serata , ormai nottata, non poteva finire che così : la pasta si spezza, riprovo e riprovo ma il ripieno non ne vuole sapere di starsene li rinchiuso... E allora basta, ok è ora di andare a letto, ci rinuncio. Posso dire di essere in piena fase rassegnazione, rifiuto, senso di inadeguatezza . Ok non ce la posso fare, prendiamone atto... Vorrà dire che mannaggia ci sarà qualcuno più bravo di me. E per fortuna che a Bologna hanno aperto due laboratori per pasta fresca: hanno già pronta una nuova cliente... Buonanotte.

sabato 27 ottobre 2012

Vegan,Bio,Natura... Prendiamo spunto !!

Mi sono accorta di come la celiachia mi abbia reso veramente più consapevole e coscienziosa nella scelta degli alimenti di cui cibarmi nella quotidianità ....
Prima di rendermi conto di questa intolleranza difficilmente leggevo le etichette e non riflettevo nemmeno sul tipo di alimenti che potessero nuocere al mio fisico (schifezze a gogo.. no, non esageriamo, ma tanti strappi alla regola  si!!). Ora invece devo dire che sono molti più attenta... non solo perchè il mio metabolismo è cambiato, ma proprio perchè ho avuto l'opportunità di informarmi su come il regime alimentare possa non solo essere essere di beneficio al nostro corpo, ma soprattutto per  limitare rischi maggiori  (malattie, allergie etcc.) .
E quindi eccomi qui con questa pagina Facebook https://www.facebook.com/#!/naturalmente.glutine  partita inzialmente con il solo scopo di carpire più informazioni possibili sulla celiachia  ed avvicinarmi a quanti come me hanno vissuto questo grosso cambiamento; ma che oggi ha assunto anche una bella funzione di Agenda, su cui postare  tanti  link su alimentazione, salute,  bellezza naturale...   Ancora non sono pronta a sposare cause come quella vegana o total-bio... ma sicuramente cercherò il più possibile di trarne spunto, per poter essere così  orgogliosa di dedicare a me stessa un pò di attenzioni. ;)) .. almeno ogni tanto!

sabato 3 marzo 2012

E la spesa al supermercato.. una caccia al tesoro!!

Che delirio fare la spesa al supermercato!!! Già, per ora non mi sono ancora dotata di un cellulare evoluto (androidiani e ipodiani, punitemi!!) e quindi mi devo barcamenare tra gli scaffali alla ricerca di marche idonee senza glutine... Quindi alla fine diventa quasi automatico comprare più o meno le stesse cose ma... che noia!!! E quindi ogni volta che decido di fare qualche piccolo cambiamento, diventa veramente una caccia al tesoro!!! Già, e poi ci si aspetterebbe che almeno negli ipermercati o nei grandi supermercati ci si trovasse davanti ad almeno ad un bello scaffale tutto dedicato (almeno per i prodotti che rientrano nei buoni AUSL) ma non sempre è così... molto spesso ci si trova a dover vagare come matti e poi magari si scopre anche che non prendono i ns. buoni!!!
Per ora i miei punti fissi sono diventati: ipercoop centronova, Conad al Pianeta Vialarga, ed anche il piccolo Conad di S.Lazzaro (più il punto vendita è piccolo e prima si riesce a fare spesa..!!)... e poi nel vero thebest Celiachilandia dove si trova di tutto (anche i consigli per gli acquisti!)...

mercoledì 12 ottobre 2011

La lavastoviglie.... che lusso

Per fortuna che le hanno inventate!! Non si potrebbe vivere senza... Anche per noi obbligati al senza glutine la lavastoviglie è una gran comodità... Non occorre impazzire nel distinguere spugnette e grattini per i piatti, basta cacciare tutto dentro dopo una preventiva sciacquatina.. :) e  tutto viene sgrassato e pulito che è un piacere...
Inoltre il lavello rimane intonso e sembra sempre che abbiamo finito appena di fare le pulizie ... (si magari!!)..
In reatà non abbiamo mai tempo di far niente, ma fare finta che non sia così a volte non è male.. :))
A volte faccio un sacrilegio... ci metto pure i cucchiai di legno   ...  anche se non si dovrebbe assolutamente fare!!