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lunedì 4 agosto 2014

Il nostro primo raduno con tappa senza glutine a Marostica (Bassano del Grappa)

Il nostro primo raduno con i Maggiolini Bassanesi e le mie esperienze senza glutine a Marostica e dintorni.

Quest'anno dopo aver messo a lunga prova il maggiolone con i nostri giretti per le colline bolognesi, abbiamo deciso di partecipare ad un raduno per conoscere nuove persone appassionate come noi di questo mondo. E così dopo alcune messe a punto partiamo un sabato mattina alla buon ora verso Cartigliano, una frazione di Bassano del Grappa, dove ci aspettano per poter partire con il primo evento, la parata cittadina fino a Marostica, sosta bevereccia  e pranzo in collina. 
Prima di partire ci siamo informati e raccomandati per chiedere possibilità di un pasto senza glutine al ristorante che ci accoglieva, ma purtroppo nonostante ripetute raccomandazioni e più telefonate,  ho avuto un problemino di stomaco probabilmente causato da qualche contaminazione. A parte questo brutto  inconveniente, mi sono veramente di divertita: il passaggio  di tutta la nostra carovana di  mezzi, maggiolini, maggioloni ( decappottabili e non), golf gt, T1 , T2 , dune buggies, tutti a suonare il clacson e sbracciarci nei saluti, uno spasso. Sosta bevereccia alle Cantine Beato Bartolomeo di Breganze e poi via sulle colline sovrastate da ciliegi ormai colmi. Dopo il pranzo ci siamo staccati dalla carovana e siamo andati a fare un giro alla Rocca di Marostica ed alla famosissima piazza a scacchi bianco neri. Non eravamo sicuri di restare per la notte ma poi abbiamo deciso di rimanere. Purtroppo abbiamo sbagliato affittacamere : saremmo dovuti andare in quello di Cartigliano (B&B Brenta) dove la proprietaria, che fa parte  anche della proloco cittadina , è a conoscenza della Celiachia in quanto i suoi nipotini sono celiaci, ed è stata così cortese da attivarsi per la mia cena, organizzata dalla proloco per tutti i partecipanti al raduno (mi ha procurato pasta senza glutine condita con un ottimo ragù glutenfree da lei stessa preparato per i nipotini, ottimo). Che disponibilità. Purtroppo ci siamo sbagliati e siamo andati  in un b&b di un paese li vicino a Nove (B&B ai Tre Archi)  veramente poco accogliente ( così come chi lo gestisce), più  caro e poco organizzato... mai più uno squallore. La sera dopo la cena abbiamo assistito ad una sfilata organizzata presso la Barchessa, il palazzo comunale di Cartigliano che ci ospitava. Abbiamo fatto conoscenza con altre simpatiche persone appassionate di maggioloni e maggiolini (anche se le loro auto erano perfette, lucide, senza minime bolle di ruggine e curate nei minimi particolari) . In effetti all'inizio ci sentivamo un po' a disagio con il nostro maggiolone  ma vabbè poi abbiamo tirato fuori il nostro spirito emiliano romagnolo  "balottesco" e ci siamo destreggiati ugualmente. La mattina seguente abbiamo assistito ad uno spettacolo di drafting con possibilità di prove in strada su un maggiolone attrezzato per la guida sportiva, e così il Neo-meccanico si è lanciato alla prova del mezzo : divertentissimo. Abbiamo fatto un'altra mini parata e poi ci siamo staccati dal gruppo salutando gli amici conosciuti i questi due giorni. Era giá ora di pranzo e così, per evitare ogni tipo di problema, ci siamo rivolti ad un ristorante vicino a Marostica che fa parte del circuito Aic: ristorante e pizzeria Lunaelaltro (http://www.osterialunaelaltro.com/ o anche su Facebook   https://www.facebook.com/pages/LUNAELALTRO-MAROSTICA/77610911328) . Ambiente molto bello e curato, ampio e con possibilità di mangiare anche all'aperto. Camerieri gentilissimi. Ho mangiato un piatto di pasta alle verdure ottimo. Consigliatissimo. Lo smemorato si è anche dimenticato il bancomat e glielo hanno spedito a mezzo posta senza nemmeno chiederci il rimborso spese : non è da tutti anzi! Nel pomeriggio abbiamo fatto anche un giretto a Bassano del Grappa, molto carina, con il ponte degli alpini particolarmente pittoresco. Ho potuto assaggiare passeggiando un ottimo frullato di frutta fresca (solo frutta) che ho preso presso il takeaway Dolcenatura (https://www.facebook.com/pages/DolceNatura/277237865641631).Il tempo a nostra disposizione incominciava a scarseggiare e così dopo una breve passeggiata ci siamo diretti nuovamente verso Bologna. È stata  una bella esperienza, certamente da ripetere (ma le prossime volte mi attrezzerò meglio in queste occasioni: o fornellino da campeggio o locali x celiaci e basta).














mercoledì 16 luglio 2014

E il maggiolone ritorna a Bologna... Recupero in Toscana con tappa senza glutine

E così il nuovo  maggiolone ritorna alla sua terra di origine

L'anno scorso, girovagando in  moto tra le colline bolognesi, dopo aver conosciuto una coppia di ragazzi con la stessa passione, ci siamo innamorati  dei vecchi maggioloni anni 70. Così anche durante la ns. breve permanenza a Riccione ne abbiamo approfittato per andare a vedere alcuni mezzi in vendita ma non ci avevano pienamente soddisfatto. Finalmente però verso inizio ottobre dopo diverse trattative, siamo riusciti a trovare quello che cercavamo: un maggiolone vissuto e con una bella storia alle spalle, ma ancora in buono stato e su cui poter mettere le mani senza troppi problemi. E così ha avuto inizio la nostra prima gita verso Castiglioncello in Toscana, per poter prendere contatti diretti con il proprietario e visionare la macchina, con sosta mangereccia alla Antica trattoria del Turbone (http://www.anticatrattoriadelturbone.it ) poco distante dalla uscita della autostrada, una tipica trattoria Toscana che fa parte del circuito Aic. Noi  avevamo voglia di mangiare un bella Fiorentina e devo dire che quella "bistecca" (come le chiamano là) ci ha dato veramente soddisfazioni. Arrivati a Castiglioncello abbiamo subito individuato la macchina, e ci è parsa molto carina: un bel colore azzurro argento, interni con assetto sportivo dell'epoca ed un particolare, targa romana. Il Tuttofare si è messo prontamente al volante tutto soddisfatto: quel mezzo andava bene, aveva una buona ripresa ed un bel rombo. Praticamente se ne è subito innamorato. La macchina apparteneva da più di vent'anni ad un attore portoghese che aveva lavorato a Roma per poi rientrare in Portogallo per un periodo. Il maggiolone ha viaggiato anche fino in Svizzera dove è rimasto un paio di anni, da una amica dell'attore, per poi ritornare a Castiglioncello dove la famiglia aveva una casa per le vacanze estive. Il primo proprietario invece era bolognese, ma di lui non si sa niente purtroppo... Nel pomeriggio dello stesso giorno ne abbiamo approfittato per una bella passeggiata sul lungo mare fino a quasi il tramonto, che pace e relax.
Siamo ritornati dopo neanche un mese a Castiglioncello per ritirare il mezzo e formalizzare il passaggio di proprietà. Con noi è venuta anche la mia mamma, per una gita ma soprattutto per farmi compagnia lungo il viaggio di ritorno, visto che sarei dovuta restare sola in auto, alla guida. Questa volta non c'era il tempo di fermarsi a mangiare lungo la strada, e i locali del circuito Aic erano troppo lontani, così abbiamo deciso di fermarci in un locale lì vicino, al bar ristorante la Lucciola   (http://www.lalucciolacastiglioncello.it/) anche se per me unicamente una insalatona (visto che non sono particolarmente attrezzati per il senza glutine). Che location fantastica, dalle vetrate si scorgevano le barche a riposo sulla piccola baia e l'arredamento era molto curato e particolare . A volte anche l'occhio riempie il cuore, non solo il gusto o i sapori. 
Finalmente le pratiche per il maggiolone sono state espletate e siamo potuti rientrare verso Bologna, con un nuovo compagno di viaggio che non ha dato segni di cedimento. Benvenuto maggiolone.