domenica 17 novembre 2013

Glutenfree expo... riflessione

Da tempo sui social network si sentiva parlare del Glutenfree Expo di Brescia, un evento che sembra aver preso piede dopo l'avvio dello scorso anno. Così forse anche per curiosità mi sono convinta a partecipare, forse più per poter condividere con altri le emozioni che scaturiscono quando si ha la possibilità di mangiare cose che, per chi non soffre di celiachia, sono più che normali...
 Dopo un paio di settimane lavorative un po' intense non avevo voglia di affrontare un altro viaggio in macchina, così ho pensato di organizzare una spedizione in treno, con chi se non con l'unica persona che si presta a queste avventure: I love mum. Così abbiamo approfittato di una offerta Trenitalia  (che prevede al sabato la possibilità  di viaggiare 2X1) che ci ha consentito di raggiungere Brescia da Bologna in circa 1h.30. Partenza 8.30 e arrivo all'Expo per le 10.30 circa. 
Confrontando il salone con altre manifestazioni fieristiche non pare gran cosa. Viene riempita solo una parte del padiglione, ma per una fiera che è solo al secondo anno direi non male.
Sicuramente il primo impatto  è una gran voglia di assaggiare tutto,  dai biscottini, ai prodotti freschi di laboratorio, alle diverse tipologia di pasta ed affettati. Se qualcuno ci vedesse dall'alto penserebbe che noi celiaci siamo a dieta perenne (in effetti è quasi così!!). Qualche sguardo sorridente, pareri su gusti ed impressioni, informazioni su dove possibile reperire prodotti ed assaggi vari, questi i principali scambi lampo tra i frequentatori della fiera. Ma soprattutto tante e tante borsine di campioni da portare a casa come ricordo di questa giornata!!
Peccato che in questo "piccolo mondo" fatto di tante nuvolette social, blog, cuochine e quant'altro, in effetti quando si ha la possibilità di calarsi nel "mondo reale" e di interagire di persona non sia così facile e tutto rimane un po' ovattato. Io stessa ho notato difficoltà nel farmi riconoscere e/o nel confrontarmi con altri  (c'era solo un piccolo gruppo di Bologna a cui mi sono presentata -  un gruppo che sul web rappresenta una piccola famiglia dove scambiarsi consigli, opinioni e stati d'animo). Forse il fatto che celiaci spesso tendiamo a tenerci un po' in ombra (dovendo essere sempre sotto la luce dei rilfettori), in queste occasioni non aiuta.
In ogni modo ho potuto assaggiare un sacco di cose buone ma anche tostissime (non sono abituata a mangiare tanto, ma in queste occasioni non ci si può tirare indietro) : arancini siciliani al ragù, tranci di pizza a gogo, affettati, crostini, grissini, biscotti, assaggi di torte,  mini porzioni di pasta con condimenti diversi. Lo stand sicuramente più bello e di impatto è quello della pasta di Gragnano (non l'ho mai assaggiata perchè a Bologna non sono mai riuscita a trovarla). Quello invece con personale più simpatico era lo stand della Glorioso (degli arancini) ed anche  quello di un gruppo di Ancona (nonostante fornisse dei tortellini da assaggiare che per un bolognese.... ans'po' brisa dir!!!!!) da cui ho comprato due birre di importazione Belga (una rossa ed una blond, mai assaggiate e quindi curiosissima.. quando mai mi ricapita!!). Inoltre da un laboratorio Sans Gluten (di Prato, il richiamo al nome francese è stato più forte di me) ho comprato del Pan Pepato (era da tanto che non lo mangiavo e con il confronto con un altro produttore che lo esponeva allo stand, questo era veramente buono, morbido e profumato).  Nel pomeriggio forse anche un po' stanche ci siamo finalmente sedute un po' per ascoltare i consigli di cucina di alcuni chef , tra cui le mitiche Felix e Cappera blogger stranote di Un Cuore di Farina Senza Glutine, entrambe molto carine ed alla mano. 
Abbiamo fatto appena in tempo ad assistere al taglio del pane SG  da Guiness (il più lungo mai prodotto) e ad ottenerne due mega porzioni ( non credo sarà così buono... già l'occhio e l'odore non promettono molto...) ma almeno posso dire di aver partecipato ad un momento unico.
E' stata una bella giornata!! Spero di partecipare ancora a questo evento un prossimo anno,  non solo come spettatore ma come parte integrante di una comunità in evoluzione.













mercoledì 9 ottobre 2013

Plumoni lifestyle" una settimana low profile a Riccione senza glutine (Riccione Gluten free)

"Plumoni lifestyle" una settimana low profile a Riccione senza glutine

Avevamo ancora una settimana di ferie (ovvio dato che ci obbligano ormai a finirle tutte entro l'anno)  ma dato che anche le finanze incominciavano a  scarseggiare, abbiamo approfittato di un invito di mio babbo, che ha una roulotte fissa in campeggio a Riccione, per trascorrere lì la prima settimana di settembre .
È da tanto che non facevo vita da campeggio, e devo ammettere ero un po' agitata per vari motivi, tra cui il fatto di aver a che fare con  il bagno esterno in comune, le eventuali difficoltà nel dormire  e con la cucina...
Per fortuna era ancora una settimana calda di sole e abbiamo potuto godere ampiamente delle giornate al mare, e dei ns. amati giretti  in bicicletta, grazie ai mezzi forniti gentilmente in dotazione insieme alla roulotte. 
In effetti è stata  una settimana rilassante ed i dubbi che avevo si sono subito dissolti: ci siamo subito abituati ai ritmi della vita di campeggio.
Ho preso con me tutti gli utensili più comunemente usati, pentole, colapasta, un po' di prodotti gf , proprio per evitare ogni tipo di contaminazione.
Nel campeggio c'era anche la rete wi.fi per ci riuscivo a controllare la posta ed i miei vari armeggi social.
Spesso mangiavamo  in campeggio, ma approfittando di alcuni locali che fanno cucina glutenfree,  ci siamo lanciati alla scoperta di quanto offerto dalla Romagna.
 Il primo giorno abbiamo pranzato al ristorante "i due fratelli" sulle colline di Misano Adriatico, (http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187807-d3773752-Reviews-I_Due_Fratelli-Rimini_Province_of_Rimini_Emilia_Romagna.html) un ampio ristorante con spazio dedicato anche ai bambini dove ho potuto assaggiare una buonissima porzione di fritto di mare,  e cozze alla marinara ! Personale gentilissimo, prezzo buono. Sicuramente stra-consigliato. A pranzo non sono abituata a mangiare molto per cui conto di tornare presto per recuperare ed assaggiare anche altre cose!
Una sera  siamo stati a mangiare a Cattolica, muovendoci sempre con la bici,bal Ristorante Pizzeria L'Anfora (http://www.ristorantelanfora.info/).  Il locale è accogliente ed era pienissimo.  I cibi si presentano molto bene, anche se contavamo  molto di più sulla qualità dei prodotti. Abbiamo preso una insalata di frutti di mare e del pesce alla griglia. 
Incuriosita da alcune foto sul web e da recensioni entusiastiche sulla pizzeria Fratelli La bufala (https://www.facebook.com/pages/Ristorante-Fratelli-La-Bufala-Rimini-CC-Le-Befane/256290197760432) vi ci siamo recati in bicicletta (una bella pedalata da Riccione Sud) ed ho potuto assaggiare una pizza veramente buona, anzi galattica, anche se non proprio leggerina (l'impasto è morbidissimo,soffice....  ma un po' una bomba!). Quello che mi è dispiaciuto è che nn avessero uno spazio all'aperto dove poter stare d'estate, il fatto che i bagni fossero entrambi non agibili (abbiamo dovuto usufruire dei bagni del centro commerciale Le Befane) e personale non molto cortese....  A parte questo il cibo veramente ottimo. La sera al rientro abbiamo fatto tappa danzereccia al locale sul mare Hakuna Matata  ( http://www.hakunamatataplus.it/hakunamatata/), sempre al top!  
Ma il non plus ultra, il top di queste vacanze al mare è stata la gelateria Nuovo Fiore (http://www.nuovofiore.it/dovesiamo_00.html) . I gusti senza glutine non sono tantissimi, ma il gelato è ottimo, cremoso ed i coni senza glutine croccanti e veramente gustosi: praticamente ho mangiato un loro gelato tutte le sere.
Avevo sperimentato anche un gelateria a Cattolica che esponeva un cartello con scritto "gelato senza glutine" (http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g194723-d2179435-Reviews-Gelateria_Peter_Panna-Cattolica_Province_of_Rimini_Emilia_Romagna.html) e chiedendo informazioni mi è stato detto trattasi di un gelato all'olio di oliva molto leggero, servito in contenitori a parte con coppetta in plastica. Non fa parte del circuito Aic e pertanto non mi sento proprio di consigliarlo, ma spero che presto entri a farne parte.
Domenica, l'ultimo giorno, invece di cucinare all'interno del campeggio abbiamo approfittato del servizio di asporto di un hotel a Riccione  "hotel  Trieste" (https://it-it.facebook.com/pages/Hotel-Trieste-Riccione-gestione-fam-Ciapparelli/325598974151736) dove ho potuto prendere due belle porzioni di lasagne stra buone :)
 Durante il ns weekend abbiamo fatto anche qualche giretto, tra cui una gitarella a san Marino, una visita alle colline marchigiane e qualche bagnetto al mare... gli ultimi della stagione ormai!
Inoltre sulla strada del ritorno verso Bologna ci siamo fermati anche da American Graffiti a Forlimpopoli (https://www.facebook.com/pages/America-Graffiti-Fast-Food-Forlimpopoli/395394673888074) per un bel hamburger sg.
Insomma, nonostante lo stile da plumoni squattrinati abbiamo trascorso una bella mini vacanza!









lunedì 23 settembre 2013

Creta glutenfree (ricordi di una estate a Creta senza glutine)

Creta  glutenfree (il mio viaggio a Creta senza glutine ) ormai un anno fa.... 

Stavo sfogliando un po' di foto e mi sono imbattuta nelle immagini di Creta, alcune fotografie scattate l'anno scorso.... Un mare bellissimo che ci ha fatto innamorare della Grecia, che sta diventando una tappa fissa delle ns. Vacanze estive... Mi sono ricordata di non averne mai parlato, seppur l'entusiasmo era a mille, così ho pensato, seppur in ritardo....di farlo ora!

Siamo partiti da Bologna con una bella valigina a testa come bagaglio a mano, ed una valigia grande stivata da condividere... Destinazione Chania ,a Creta per due settimane . Abbiamo individuato  l'alloggio per la prima settimana da trascorrere nella parte Ovest dell'isola, pensando poi di spostarci successivamente, ma stavamo troppo bene ed avendo trovato la pace dei sensi  abbiamo deciso di trascorrere entrambe le settimane ad  Arete Crete (http://www.aretecrete.com/ ) da Shon ed Helen, due inglesi che si sono innamorati dell'isola e si sono trasferiti qui, integrandosi alla grande!!
Gli appartamenti sono dotati di tutto e molto carini, anche un po' romantici se vogliamo ,godono di una grande terrazza con vista sugli oliveti e sul mare in lontananza dove si può comodamente cenare...  Ci sono tanti animali, due cani ed in particolare un simpatico terzetto (un giovane tacchino, un galletto ed un anatrino inseparabili). I padroni di casa sono gentilissimi  ed accoglienti, e sono riusciti  a metterci subito a ns. agio nonostante le lievi difficoltà con la lingua (il ns. Inglese era un po' arrugginito). L'isola è incantevole, e siamo riusciti ad integrarci molto bene.  Il villaggio di Xamoudochori, dove è situato quello che era il ns. "Piccolo paradiso",   si trova leggermente all'interno, svoltando poco prima di Maleme (venendo da Platanias) e si adagia su di una collina nel verde, un piccolo borgo di case di cui ne fa da padrone una frequentata καφετέρια (bar tipico greco). Siamo arrivati nella notte per cui era molto difficile riuscire ad individuare correttamente le indicazioni stradali che ci hanno fornito. In ogni modo il nord di Creta è attraversato da una superstrada a doppie corsie, molto comoda, che ci ha permesso di visitare i dintorni più agevolmente. Arete Crete si trovava  in un punto strategico della ns. vacanza, a metà strada tra le spiaggia che abbiamo maggiormente visitato e Chania, una cittadina molto carina ed animata. 
Anche qui a Creta è molto importante capire da dove tira il vento per individuare la spiagge verso cui dirigersi, evitando così di rovinarsi le giornate...
La spiaggia in assoluto più bella è quella di Elafonissi. Mare limpidissimo, azzurro chiaro dalle mille sfumature, spiaggia fine che dirada all'infinito con sfumature rosa che la rendono unica. Veramente una meta da non perdere. Ci siamo stati due volte!! 2 ombrelloni ed un lettino costano solo 5/6 euro, per cui si riesce a godersi comodamente la giornata. Ci sono due strade per arrivare qui da Chania, una un po' più interna ed un invece che costeggia il mare, più lunga ma da cui si intravedono tante spiaggette  niente male. Una di queste è la spiaggia di Falasarna, una lingua di sabbia sul mare turchese, con ombrelloni e lettini, ma anche possibilità di spiaggia libera. Mare più sul turchese/blu. Nelle vicinanze resti della vecchia città antica che si sviluppava all'interno di due colline sovrastanti .Abbiamo fatto qualche foto, qualcuna anche ignorante, e poi un po' di relax al mare...
Un'altra spettacolo della natura è Balos. Proponevano alcune gite in barca ma alla fine abbiamo deciso di raggiungere questa meta in macchina, con la ns. piccola Toyota Aygo noleggiata da Bologna con la Ryanair :beveva un po' ma comunque faceva il suo dovere. Ci vuole un po' per raggiungere la sommità del promontorio, una strada sterrata un po' disastrata da cui però si godono scorsi fantastici , e alle pendici delle scarpate e delle montagne sovrastanti vi  nidificano....le capre! Si capre dappertutto sopra e sotto, ovunque capre! Una volta arrivati ci aspetta una bella camminata , tanti gradini per discendere al mare ( anche se non particolarmente entusiasmante una volta giunti lì ) , gradini che al rientro diventano una vera e propria seduta di step... Aiutoo! Foto comunque spettacolari dall'alto, panoramiche da urlo!
Qui a Creta abbiamo avuto modo anche di fare nuove esperienze...  I ns. padroni di casa, che ci avevano ormai preso sotto la loro ala protettrice,  fanno parte di una associazione che si occupa della salvaguardia delle tartarughe che nidificano naturalmente sulle spiagge di Cefalonia. Una mattina ci hanno invitato ad andare con loro per una perlustrazione ma..."very very early! " ...ossia partenza alle 5.00 e rientro per le ore 10.30 (grosse risate quando hanno capito che al ns. rientro saremmo tornati a letto fino all'una almeno). Purtroppo non abbiamo individuato nidi di tartarughe, ma devo dire che vedere l'alba sul mare, passeggiare sulle spiagge deserte ( anche se forse un po' come zombie), noi un gruppo di persone di paesi e lingue diverse, tutti a animati da un sano intento ecologico... Aveva il suo fascino! Le ns. Giornate qui a Creta sono trascorse serenamente, in gran relax.. Alcune giornate preferivamo trascorrere la mattinata nei dintorni, pranzare a casa (insalatone o un piatto di pasta, la mia sg portata da casa) e ripartire alla scoperta della parte west dell'isola (rimanendo anche fuori per cena), mentre altre volte invece stavamo fuori tutto il gg rientrando per l'ora di cena, organizzandoci con una bella grigliata di pesce o di carne grazie al Bbq che Shon ed Helen ci avevano messo a disposizione (l'addetto al fuoco ed il ns padrone di casa si sono fatti un bel po' di birrette e chiacchierate durante la preparazione delle braci  ). Stavamo così bene che alla fine non ci siamo più schiodati di lì. Ritornando ai ns. giri per l'isola, assolutamente da citare una delle mie spiagge  preferite ul promontorio di Chania, quella di Loutraki : una piccola baia di acqua turchese,  sabbia, ombrelloni di paglia, tanta tranquillità... È vicinissima ad un'altra spiaggia molto carina ma un po' più caotica, quella di Marathi con una piccola marina ed un grazioso ristorante dove ci siamo fermati a mangiare una buonissima insalatona greca. Abbiamo girato tutto il promontorio di Chania, ci sono altre spiagge carine o famose ( Stavros, Kalathas), ma a mio gusto non così belle..Abbiamo visitato anche il monastero di  Koumares lì vicino, particolare e pittoresco, con tanti tanti gatti e scorci carini per delle fotografie.
 Chania è una cittadina veramente viva, sia di giorno che alla sera. Ci sono tanti ristoranti e locali per aperitivo e post cena che si trovano nella zona dell'hold harbour vicino al porto. Due ristoranti in particolare mi hanno colpito:
- http://www.cretadeluxe.com/tip/oinopoieio/oinopoieio_gr.htm.   Una taverna con cucina casalinga, semplice e con ingredienti sani e del territorio; ho potuto così sperimentare piatti delicati ed appetitosi della cultura greca (ovviamente senza glutine e mostrando sempre la mia card in greco inviatami dalla associazione celiaci greca) ; la cameriera era molto cortese e mi spiegava filo per segno gli ingredienti e la modalità di cottura di tutte le pietanze (sono tornata due volte tutta soddisfatta). Alla fine della cena usano portare  in omaggio un piatto di yogurt greco o frutta ed un raki per ciascuno (una sorta di grappino greco, talvolta con aggiunta di miele). Si trova in una stradina all'interno in cui si susseguono tanti ristorantini e localini,  uno affianco all'altro.   
- https://www.facebook.com/ta.chalkina o www.chalkina.com  una ristorante sul porto molto trendy, carino e con cucina greca ricercata; anche qui massima disponibilità dei camerieri nel domandare allo chef con la mia card quali pietanze potessi mangiare; qualità ottima ,sia del cibo che nell'elaborazione dei piatti ; anche l'ambiente molto cool.  
In ogni modo anche se non si dovesse essere così fortunati nel trovare posti così disponibili,  con una semplice ma gustosissima insalata greca non si sbaglia mai..
Mete più lontane - Alcuni giorni ci siamo dedicati alla scoperta di alcune spiaggia del sud più lontane , tra cui  :   
- Chora sfakion  .Di Qui partono alla mattina verso le h. 10 alcune barchette che portano ad alcuni punti di mare molto belli tra cui il piccolo paesino di Lutro ed altre spiagge dalle acque turchesi (Sweet Water). Noi purtroppo non siamo arrivati in tempo e così ci siamo fermati in una spiaggia molto carina poco più avanti, in una insenatura poco distante da una taverna. Verso il pomeriggio sono sbarcati un sacco di escursionisti che percorrono il Samaria's canyon e poi approdano qui via mare, per rientrare dalla dura fatica...
- Sougia Beach . Siamo venuti qui su suggerimento di Shon ed Elen. È una spiaggia di assetti molto ampia , il mare è blu ed è facile incontrare nudisti. Abbiamo provato a fare un po' di snorkeling con le pinne e boccaglio che ci hanno imprestato, un bel pomeriggio.. Per non farci mancare niente ci siamo avventurati, consultando una cartina della zona, su di una vecchia strada, in alto sulle montagne diventata un strada privata per capre... Un po' preoccupati perchè il serbatoio si stava svuotando, ma per fortuna siamo riusciti ad arrivare a Paleochora, fare rifornimento e godervi una buonissima cena di pesce presso la taverna  sul lungomare Akrogiali , dove abbiamo mangiato una buonissima grigliata di pesce, ovviamente confermato sg. Un bel giretto tra i negozietti e rientro a casa.
- Rethimno , bagnetto al mare ad Ombrosgialos e cena a Georgioupolis. Una visita in mattina alla bella cittadina, tra vicoletti negozi, poi ci siamo spostati verso una spiaggetta dove avremmo dovuto trovare possibilità di slot dagli scogli, in realtà ci siamo trovati in un punto di mare bellissimo, tra il blu ed il verde acqua, tra le rocce ed un vecchio porticciolo abbandonato dove si ci siamo concessi un bagno in solitaria (bellissimo) qui: http://www.angelfire.com/super2/greece/ombrosgialos.html
Poi nel rientro ci siamo fermati a Georgioupolis alla Poseidon Fish Taberna con la possibilità di scegliere sul momento il pesce  fresco da far cuocere per una appetitosissima grigliata.
Insomma una bellissima vacanza che non dimenticheremo (tra cui anche  la bellissima cena fatta a casa di Shon ed Helen, con tanti piatti sg anche per me).  Speriamo di tornare presto a Creta per completare il ns. giro dell'isola !

















mercoledì 21 agosto 2013

Un po' di semplicità... mani in cucina... Ma come??!

Dopo alcuni esperimenti culinari andati in fumo avevo un po' sfiducia nelle mie capacità di cuoca e brava donnina di casa. Già prima di scoprire di essere celiaca diciamo che non eccellevo per le me grandi doti. E devo ammetterlo nonostante casa sia sempre abbastanza pulita, il caos regna sovrano e le piante del mio appartamento non godono di vita facile... qualcuna ogni tanto sparisce.
 In più ora anche solo invitare qualcuno a casa a mangiare è impensabile, non solo perché dovrei riassettare tutto come solo la "strega per amore" saprebbe fare con un battito di ciglia, ma la prima grande domanda che ancora non ha trovato risposta è stata:  "mo' che gli preparo?" ...
Qualcosa di glutinoso, così magari presa da agitazione contamino tutta casa  o perlomeno tutta la cucina, e ci metterò una vita a ripristinarla in quieto vivere...  o qualcosa di aglutinato, che sicuramente non verrà tanto gradito, non solo perchè la cucina senza glutine è di per se più complicata e con minor resa, ma proprio perché sono aimè  negataaaAAAA !!!
Inoltre è diventato  difficile anche essere invitati a casa degli altri. Qualcuno ci prova ma sembra quasi che siano alle prese con un film di Hitchcock. Sguardo enigmatico, sudore alla fronte, occhio impallato che ti scruta e che pare chiedersi :"Oddio cosa ho sbagliato, spero nulla"...  e di certo anche per il commensale celiaco non è una passeggiata, soprattutto con queste premesse. E così l'unico stratagemma fino ad ora individuato sono state le grigliate in compagnia all'aperto. Li' per fortuna non ce n'è per nessuno, carne o pesce, e vino a volontà (e si dimentica tutto, almeno per una sera).

Ho deciso che è inutile trovare scuse, il fatto di non avere tempo, di essere negati alla fine portano a non tentare più l'impresa e nn è giusto : devo ritrovare fiducia nelle mie scarse ma comunque esistenti doti culinarie, e così ho deciso di ripartire da una buona semplice ricetta base: quella della classica ciambella allo yogurt (quella facile facile dei bicchierini).. 
Un solo obiettivo, e finalmente un buon risultato . La ricetta che ho usato  è questa:   

 http://laceliacapasticciona.blogspot.it/2011/07/ciambella-allo-yogurt-di-gaia.html

 e devo dire che ho potuto finalmente godere di una bella settimana di colazioni "alla vecchia maniera" abbandonando i miei tanto amati biscotti al cocco gf...

Ringrazio quindi La Celiaca Pasticciona per avermi incoraggiato con la sua ricetta nell'avviarmi alla mai futura carriera di Desperate  housewife (per ora solo Desperate ..) !! 
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lunedì 29 luglio 2013

Provenza senza glutine... ed i suoi mille colori (Provenza glutenfree)

Provenza senza glutine... ed i suoi mille colori (Provenza glutenfree)

Alè, l'esperienza faticosa del 2012 in Francia non mi è bastata. Capocciona come sono (segno zodiacale toro non mente) anche quest'anno ... vive la France! E partenza per una bella settimana itinerante in Provenza. Mi faccio prestare  da una collega la guida Lonely Planet sulla Provenza, scarico il più possibile indirizzi di locali e bb senza glutine scoperti nei siti vari (www.glutenfreeroads.com e www.sortirsansgluten.com oltre a qualche recensione su tripadvisor) che ho riepilogato in questa mappa: https://mapsengine.google.com/map/viewer?mid=z2zpbG_dW-c8.kPRPULNiHKOA    ( Access my files at https://natsenzaglutine.folders.io/Provenza+glutenfree)  oltre ad un elenco di chambre d'hôte non troppo costose sparse un po' in  tutta la Provenza eeee... Si parte!
La strada è un po' lunga, più di 600km di strada da Bologna, ma nonostante siamo sempre ritardatari riusciamo ad arrivare domenica pomeriggio alla prima chambre d'hôte che abbiamo scelto: A Casa Serena a Beaumont de Pertuis (http://www.en.chambresdhotes-casaserena.com/) un piccolo paese immerso nei vigneti del Luberon. Unica stanza disponibile la Manosquine,  confortevole ed ampia. In Francia si cena tendenzialmente molto presto, per cui ci siamo subito preoccupati di trovare un posto dove mangiare... Céline, la padrona di casa ci ha indirizzato alla pizzeria/bar del paese, soprattutto perchè era un po' tardi (L'Imprévu . Cours Emile Pardé Tel: 04 90 77 13 42), sono stati abbastanza cortesi ma non sono riuscita a mangiare più di un insalatona , ed i prezzi non erano proprio economici (si mangia in una veranda all'aperto un po' alla buona) . Avrei preferito provare questo (Auberge du Grand Réal Chemin des Gourguettes - Tel: 04 90 07 55 44
Formule : 15 €-Menus : 22 € ou 26 € - Au cœur d'une ferme, cuisine de terroir, légumes du jardin bio, produits regional ) ... peccato! Per consolarci decidiamo di fare un giro serale ad Aix en Provence, molto carina ed animata da una festa con djs lungo Il Cours Mirabeau, e poco  distante anche uno  spettacolo cabaret-musical-teatro all'aperto. Il corso è pieno di gelaterie, così incuriositi da una ressa vicino alla gelateria Glacier Philippe Faur (eletto meilleur glacier de France) provo con il mio francese basico a chiedere informazioni sul senza glutine, e mi dicono che i gusti sorbetto non contengono glutine.. già il gelato è caro, in più vedo come usano palette &c tra una vaschetta e l'altra per cui cedo il mio mini gelato al golosastro e rinuncio.. Qualche foto alle fontane e rientriamo .
Alla mattina colazione spettacolare in terrazza con veduta su tutti i vigneti ; mi ero premunita di chiedere via mail di farmi trovare almeno dello yogurt naturale della frutta e così è stato. Una bella insalata di frutta, yogurt , i miei biscotti sg portati da casa, the o caffè con latte e la specialità della zona, lo zinzin (un succo d'uva molto dolce ma buono, che ho potuto assaggiare). 
Primo gg : direzione  Manosque, tappa shopping pranzo con insalatona comprata al supermercato ed affettato (prosciutto crudo) e benzina (che qui ovviamente è più conveniente che in Italia) e poi ci avventuriamo verso la Valensole, campi immensi di lavanda, un viola intenso in contrasto con il giallo del terreno, giochi di colore bellissimi a perdita d'occhio. Ci  fermiamo per un po' di foto, poi picnic verso la strada per il Verdon e Moustier St.Marie (paese annoverato tra i più belli di Francia) dove ci siamo fermati per una passeggiata 
ma anche per sgranocchiare qualcosa (lui alla faccia mia si è mangiato una bella crêpes) e per una sosta al punto informazioni. Per strada ci eravamo fermati anche ad una fabbrica di  boucheron (maioliche tipiche di queste parti molto belle). Poi con la macchina partenza alla volta della route des cretês , le gole del Verdon con vista dall'alto, con il fiume di un colore verde smeraldo che si immette nel Lac de Saint Croix. Dicono che in queste zone  vivano avvoltoi, ma non ne abbiamo visti. Tornando indietro non c'era tempo per un giretto in pedalò /canoa, così mentre lo scalpitante si è  tuffato nel  lago per un bagnetto rinfrescante, io mi sono rilassata un po' all'ombra... Carina anche la strada del rientro, che attraversava Allemagne en Provence e Greoux les Bains. Siamo giusto rientrati in tempo per un bagnetto  in piscina e poi ci siamo diretti a cena al Courtepaille grill di Manosque (un pò di ciccia per entrambi e personale molto cortese che ci ha anche fatto il favore di telefonare ad un altro chambre d'hôte per prenotare,  visto che A Casa Serena avevamo problemi con il wi.fi).
Altra bella colazione ed un buono donatoci da Celine per visitare uno dei Chateau dei dintorni (château de Clapier) con omaggio una bottiglia di vino (scegliamo il bianco, very good!). Interessante anche la visita alla vecchia cantina, di più di 200 anni.. È ora di avviarci e ci lanciamo verso la Rue du chateaux, una stradina di campagna che attraversa alcuni paesini , La Tour d'Aigues (ci fermiamo per una foto al castello ed al mercato compriamo uno spettacolare polletto cotto allo spiedo corredato di verdure buonissime con un sughetto delizioso ovviamente sg (chiesto e richiesto) che mangiamo lungo il percorso (altro picnic nella valle tra Le Grand Luberon ed il Petit Luberon ); altri paesini Ansouis, Lourmarin, Bonniuex (piccolo paese in cui ci siamo fermati per un giretto e per un caffè "noisette" - macchiato in francese ) ed infine Gordes (ci ha un po' deluso, 3euro di parcheggio per vedere 4 casine e qualche negozio... meglio proseguire verso l'Abbaye de Senanque per qualche bella foto). Infine decidiamo di andare a Roussillon, in paesino carinissimo (prende il nome dal colore delle case e del terreno, tutto rosso) e ci avviamo verso le Sentier des Ocres, un percorso molto carino immersi nei canyon rossi fiammeggianti modellati in passato dal mare.. Ma è ora di avviarci verso la ns. Nuova chambre d'hôte a Venasque: les Colombier (http://www.lecolombier-venasque.com./ ) proprietaria di casa molto cortese e carina che ci invita a fare subito una bella nuotata rilassante in piscina.. La casa sembra un po' come le ns case di montagna, ma è molto comoda, carina ed il wi.fi funziona in camera senza problemi. Questa sera a cena decidiamo di scegliere noi la ns. meta, così mi avvalgo del mio elenco e prenotiamo al ristorante La Balade Des Saveurs - 3 Quai Jean Jaurès, Isle sur la Sorgue (L'), France (www.balade-des-saveurs.com - tel.  04 90 95 27 85)   Menù da 15 midi a 25 la soirè - Gourmand . Il paese è carinissimo e consigliamo di cogliere l'occasione per vederlo. È un piccolo paese che si sviluppa lungo un corso d'acqua trasparente, con piccoli e grandi mulini ed una graziosa passeggiata con ristorantini e negozi d'antiquariato. Ceniamo verso le h.21 , qui non è un problema ed è pieno di gente, fortuna che avevamo prenotato. Dal menu des balades per il senza glutine mi fanno alcune varianti e quindi l'entree invece di un "Terrine de poisson blanc au zest d'orange,  vinaigrette au poivron jaune" mi viene proposta la zuppa di melone che qui va molto (un po' particolare ma va giù tranquillamente senza problemi). Il secondo viene rispettato con una piccola variante senza souse "Dos de cabillaud en croute de noix de pécan 
Purée de céleri au fruit de la passion" ed infine il dolce, mentre lui può prendere la Crème brûlée façon « Calisson » a me tocca la Soupe glacée d'ananas au poivre de Sichuan glace noix de coco. Eau a la caraffe. Prezzo rispettato e nessun problema. Posto carino che consiglio ampiamente. Alla mattina colazione a base di yogurt frutta, caffè e latte ed i miei biscotti sg (io adoro le Veneziane al cocco, sono la mia droga); siamo un po' agitati perché non riusciamo a trovare una Chambre d'hôte per la notte successiva, così dopo varie ricerche telefoniche etc non c'è la sentiamo di partire all'avventura e decidiamo di prenotare con booking una stanza in un hotel ad Aigues Mortes. Abbiamo perso un po' di tempo, e visto che le previsioni per il giorno successivo non promettevano molto, decidiamo di dirigerci verso la Camargue direttamente per arrivare nel primo pomeriggio. Tappa fondamentale ed obbligata per noi celiaci, ma anche non: il pranzo presso La Crêpe Rit 
2 Place des Grands Jours, Remoulins, France (www.la-crepe-rit.fr
04 66 57 24 93). Tutto qui tranne il gelato (su cui ci sono dubbi) è senza glutine. Ci siamo mangiati una fantastica gallette , ed una buonissima crêpe che abbiamo condiviso per assaggiare gusti diversi, tanto era tutto sg (una con creme du marron e panna montata, l'altra banane cioccolato fuso e panna, sorseggiando una buonissima birra senza glutine bio). Fantastico, un piccolo paradiso! Andateci assolutamente !!
Ripartiamo così verso la Camargue, arriviamo nel primo pomeriggio, posiamo i bagagli, un piccolo bagnetto in piscina e poi partiamo per un giretto nei dintorni. Questa è la patria  di tori e cavalli bianchi allo stato brado, ma soprattutto di tante specie di uccelli migrati in queste zone ; oltrepassiamo un bel fiume e sismo incuriositi da un gruppo di canoisti di rientro da una bella pagaiata.. Non male come idea, e da tenere conto! Proseguiamo ed incrociamo tantissimi maneggi, ma dopo alcune brevi soste per foto,  ci avviamo verso il parco ornitologico di Gard, dove riusciamo ad entrare chiedendo informazioni al desk point . Il parco è bellissimo e ricco di tante specie di uccelli ed animali che vivono  in simbiosi con il modo acquatico... Queste acque salmastre sono l'ambiente ideale soprattutto per i fenicotteri rosa, uno spettacolo poterti ammirare e fotografare, soprattutto quando si alzano in volo e spiegano le loro  ali fuxia, tendendo le loro esili e lunghe zampe nel cielo . La ns incursione qui dura più di un'ora ma è troppo bello ! Decidiamo, visto la vicinanza, di andare a mangiare qualcosa a Les Sainte Marie de la Mer. Ci attir un locali o che fa angolo su una piazzetta: La Taverne Italienne rue F.Mistral tel. 0490977747. Mostro la mia card in francese chiedendo se c'è la possibilità di aderire ad un loro menù fisso:  Moules Frites, pavè de Taureau de Camargue et dessert. Sono stati molto attenti e cortesi. Per le Moules me le hanno servite senza salsa (sans sauce) marinate con della cipolla, mentre per la carne e le patatine non c'è stato problema . Invece del dolce mi hanno servito una buonissima insalata di frutta, il tutto a soli 13 euro. Molto soddisfatti e a pancia piena abbiamo fatto un giro tra i vicoletti di questo grazioso paese gitano, che di anima di spettacoli i di flamenco e di negozi simpatici dal sapore caliente spagnolo. I Gipsy Kings qui sguazzano. 
La mattina seguente ci dirigismo verso Avignon. La città è animata dal Festival des Artists, ( Théâtres et lieux de spectacles 84000 AVIGNON
: http://www.festival-avignon.com : 04 90 14 14 14   ) uno dei più antichi e dei più celebri festival di teatro e delle arti, tra cui anche il festival Avignon Off, con artisti di strada che inondano  la cittadina. Bellissimo il palazzo dei papi, dove era presente una esposizione di opere d'arte contemporanea, ed un salto sul ponte d'Avignon. La città è molto bella e ci sarebbe piaciuto restare ancora, ma dobbiamo recarsi presso l'ultima chambre d'hôte prenotata con molta fatica dalla Francia (consigliato organizzarsi bene prima se si vuole pernottare in queste strutture): 
Amandari Indirizzo: Vallat d'emponse, Le Plan-de-la-Tour, Francia ; Città più vicine: Sainte-Maxime a 10km, Saint-Tropez a 15km. - Gestore : Philippe Louchard. Telefono (1) : +33 4 94 43 79 20. Telefono (2) :
+33 6 03 45 37 39.  Web : provence-holidays.com
Costo euro 95 euro a camera per l'Olive  con  piscina e Bbq 
È un posto molto particolare, una casa provenzale in mezzo al verde, tra fiori, un ruscello d'acqua e tanti animali (hanno 3 cani e 15 gatti che gironzolano ) uno stile un pò zen e spartano insieme...  Il mio compagno di viaggio non è molto contento , la camera è molto carina e curata nei particolari (anche troppi pigli-polvere dice lui) ed il bagno è piccolo (mini lavandino più doccia con accesso dalla camera, mentre il wc è a parte, è privato ma si deve uscire passando a fianco della cucina dei proprietari). Le camere non hanno chiusura a chiave (volendo le cose di valore si possono dare alla proprietaria in cassaforte).
Io invece adoro questo posto, è in mezzo al verde, poco distante da un piccolo paesino (dove abbiamo  comprato la carne per la ns. Cena utilizzando il Bbq a disposizione di tutti), ci sono una bellissima piscina e una vasca idromassaggio rilassantissime,  e rinasce in me il mio spirito da figlia dei fiori (in effetti l'atmosfera è un po' quella di una comune..) . In fondo siamo  noi che abbiamo chiesto la camera meno costosa, le altre erano da 130 euro. Mi piace l'atmosfera che si respira qui . Siamo sui Monti_dei_Maures  , un promontorio che arrivando al mare regala ai vips francesi il porticciolo di St. Tropez e le calette più costose e gettonate di tutta la costa azzurra. Non a caso è normale vedere passare più auto di lusso che normali berline. Forse anche per questo il ns piccolo paradiso terrestre mi piace tanto , qui riesco ad annullare gli sfarzi e la superficialità che noto in giro.. 
La colazione qui è gradevole, tutti intorno ad un grande tavolo a chiacchierare (la mia razione di yogurt naturale e frutta non manca, come al solito mangio i miei biscottini tutta contenta). Il primo giorno proviamo ad avvicinarsi a saint tropez ma il traffico è un delirio. Decidiamo così di oltrepassare il problema dirigendoci all'interno, verso la Môle (bellissimo panorama dall'alto ) e scendendo giù a Rayol Canadel Sur Mer per un bagnetto in queste acque argentate (la sabbia brilla forse per effetto delle rocce che ci sono nei dintorni). Ci dirigiamo solo nel pomeriggio, per un giretto,  a Saint Tropez by day, e poi vi facciamo ritorno la sera per la versione by night . È veramente la cittadina del lusso, ed è pieno di bellissime ragazze e uomini danarosi pronti a viziarle. Ci sono diversi locali dove si balla tra i tavoli (tipo il ns Pacifico di Mi.ma) ma non oso immaginare quanto costino i cocktails. Prima di rientrare all'Amandari facciamo un giro in un Luna Park francese che incontriamo sulla strada. Ma è già tempo di valigie, il giorno successivo si parte per il rientro a Bologna.
L'ultimo giorno non ci facciamo mancare comunque l'ultimo bagnetto  a La Nartelle (ci avevano consigliato la spiaggia de le Cigaro ma non era in strada), una puntatina a Cannes per un giretto tra i vicoli cittadini ed un mercatino di antichità, e poi superiamo finalmente il confine.. Si è già fatta ora di  cena e ci fermiamo al ristorante Bella Napoli di Piacenza (www.bellanapolipiacenza.com -pizza senza glutine molto buona e locale molto carino)... E finalmente a casa.

mercoledì 3 luglio 2013

Grecia senza glutine...e non rendersene conto! Cefalonia senza glutine (Cefalonia glutenfree)

Grecia senza glutine...e non rendersene conto!

Anche quest'anno, dopo l'esperienza super positiva dell'anno scorso (a Creta) abbiamo optato per un'altra isola greca, Cefalonia...
Abbiamo addocchiato un bel volo Ryanair in partenza da Pisa e così dopo aver noleggiato l'auto con la Budget ed aver prenotato il soggiorno presso l'hotel Dafnoudi ad Antipata (www.Dafnoudi-hotel.gr ) siamo partiti per questa nuova avventura! Premetto che siamo stati parecchio fortunati perché l'estate è arrivata proprio in concomitanza con le nostre vacanze (la prima sera al nostro arrivo faceva veramente freschino,  per fortuna poi il tempo ha svoltato). Cefalonia è veramente un'isola magica,  particolare...
Il periodo che abbiamo scelto (metà giugno) è di bassa stagione, quindi il turismo è pressoché assente. Da un lato è stupendo perché le spiagge sono veramente poco affollate e le foto, anche grazie ad una luce spettacolare, vengono bellissime.. D'altro canto, forse anche perché la parte nord dell'isola (vicino a Fiskardo) è meno gettonata da turisti, anche i ristoranti ed il porticciolo erano poco frequentati, se non da proprietari di barche e velisti per caso... L'appartamento che abbiamo prenotato (contattando direttamente Efi a mezzo mail)  era dotato di ogni comfort e con un bel giardino circostante; avevamo anche un divano a dondolo tutto per noi. Come da nostra abitudine abbiamo potuto utilizzare il BBq sia per grigliate di pesce, di carne e souvlaki (gli spiedini speziati greci). Abbiamo tentato anche un saganaki (feta grigliata) ma non ha fatto purtroppo una bella fine (è crollato sulle braci... ma per quel pochino che abbiamo potuto assaggiare era veramente buono!). Al Dafnoudy apt si gode di una bellissima vista sul mare, al tramonto è uno spettacolo, e si può fare libero utilizzo di una piscina carinissima in parte alta ed in parte bassa... Tutto molto rilassante, soprattutto la possibilità di un bel bagnetto  a fine giornata. Insomma il cillax è proseguito anche in questa vacanza. 
Ma parliamo un po' dell'isola. La difficoltà che abbiamo riscontrato in Grecia è individuare e capire i cartelli stradali. All'inizio è durissima, poi per fortuna si inizia a memorizzare luoghi e l'orientamento migliora. Organizzavamo le nostre giornate (10 gg) altalenando un giorno easy nelle spiagge carine delle vicinanze (con rientro all'apt per un pranzetto con insalatona o pasta, io sg che mi sono portata da casa) ad altre mete un po' più distanti...  In effetti il tempo per percorrere l'isola da una parte all'altraè di 2h ; per andare da Fiskardo (dove eravamo) ad Argostoli (la città principale) ci volevano circa  1.h e 15' per cui consigliato programmarsi bene.
Le strade al nord costeggiano le montagne e sono a strapiombo sul mare. Se ci mettiamo anche le capre, che la fanno da padrone, non vi dico..
Ma per fortuna al bivio per Myrtos , la spiaggia più fotografata e famosa di Kefi (Cefalonia per i greci avvezzi), si può optare per una strada in mezzo alle montagne, molto più larga e comoda, che rende  la traversata dell'isola fattibile. In queste zone è avvenuta in passato (II guerra mondiale) l'uccisione di moltissimi Italiani (si contano più di 8.000 morti) ed interagendo con alcuni abitanti dell'isola (tra cui un postino) abbiamo condiviso memorie vivide di tanta sofferenza. I greci avevano legato con gli italiani, sebbene occupanti, e certe scene del film "il mandolino del Capitano Corelli" con Nicholas Cage (girate proprio qui), rendono molto l'idea. Un'altra spiaggia molto bella, anch'essa set del film, è quella di Antisamos, una spiaggia di ciottoli bianchissimi a ridosso delle pendici verdi di due colline, una location unica ed un mare di mille colori che sfuma dal verde acqua al blu. Una favola. Bevendo qualcosa agli stabilimenti si può usufruire gratuitamente dei lettini (quasi ovunque 2 lettini ed 1 ombrellone costano 5 euro in tutto). Nelle vicinanze Sami, da cui partono traghetti per Itaca e nelle cui vicinanze si trova il lago di Melissani (una ex grotta con un mare blu blu).
Gli unici paesi sopravvissuti al terremoto che ci fu più di 50 anni fa sono Fiskardo (un grazioso porticciolo di pescatori, anche se meta univoca di velisti e natanti) ed Assos, un piccolo gruppo di case alle pendici di un promontorio sul mare, in cui abbiamo cenato al ristorante Platanos (consigliatoci dai proprietari di casa).  Ho consegnato la mia gf-card in greco inviatami  dall'associazione celiaci greca (mail:  info@celiacforum.gr) .  Mi hanno detto di essere a conoscenza del problema. Abbiamo mangiato i dolmades (involtini di vite ripieni di riso) una insalata greca ed un ottimo stufato di carne. Prezzo un po' più caro di altri perché abbiamo preso acqua gassata e vino (che fanno pagare parecchio). Riepilogo un po' le spiagge ed i paesi che abbiamo visto:
* * vicino a Fiskardo * *
- Emplysi beach  spiaggia  molto carina, il colore dell'acqua al mattino è stupendo, fare il bagno qui è sempre magnifico e ci si può riparare all'ombra di qualche albero li intorno. Spiaggetta rilassantissima, ma non organizzata ;
- Myrtos beach la spiaggia dai mille colori, la più fotografata e conosciuta. Siamo andati nel pomeriggio e restati fino quasi al tramonto, quando il sole riflettendosi nelle montagne illumina tutto intorno di un caldo colore ocre.. Spiaggia attrezzata. 
- Foki beach altra spiaggia in una piccola insenatura contornata di ulivi che donano all'acqua un bellissimo colore. Non attrezzata. La vicina Taberna sembra carina, ma in realtà la sera è tempestata di zanzare e non fanno cucina casalinga, ho potuto mangiare solo una insalata greca.. :(
- Dafnoudi beach spiaggia vicino ad Antipata dove alloggiavamo. Molto carino il percorso a piedi nella macchia mediterranea per sfociare in questa piccola spiaggia con annessa caverna dove si diceva in passato abitasse la foca monaca.. poca ombra e non attrezzata, ma intima e bella.
- Alaties beach  spiaggia piccola ma bellissimo ingresso al mare con un'acqua turchese, azzurra. Non attrezzata. Molto carino , soprattutto per l'aperitivo al tramonto il nuovo sunset bar Aqua di Stefanone (https://www.facebook.com/Acqua.Alaties.Beach  or http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g189457-d4578112-Reviews-Acqua_Alaties_Beach-Cephalonia_Ionian_Islands.html), un torinese che si è innamorato dell'isola e si è trasferito qui. Tappa obbligata.
- Aya Gerusalemme beach puntatina veloce per una occhiata alla baia in tarda serata, dicono che qui si possano trovare esemplari di cavallucci marini, ma non ci siamo applicati.
- Antisamos beach, detta anche spiaggia del Capitano Corelli, bellissima ed attrezzata. Unica, da vedere. Alle spalle due bar trendy per un bell'aperitivo rilassante.
* * spiagge più lontane * *
- Xi beach, spiaggia rossa dai colori unici, particolare a ridosso della scogliera di argilla,  di cui ci di può fare i fanghi per una pelle più levigata. Attrezzata. Abbiamo mangiato in un baretto con sedie tutte colorate, poco prima sulla strada : una insalatona greca io, souvlaki lui. 
- Vatsa beach, puntatina per dare un'occhiata alla spiaggia, non attrezzata. Taberna alle spalle sulla spiaggia carina,  ma non abbiamo provato, non c'era gente..
- un saltino a Kounopetra  la roccia semovente, ma che forse non si muoveva. La punta sud del promontorio, vista suggestiva.
- spiaggia di Petani, di ciottoli, in parte attrezzata ed in parte no. Siamo stati in quest'ultima parte, mare bellissimo e spiaggia isolata... Pace.
- spiaggia Makris Gialos, vicina ad Argostoli, più turistica, attrezzata con stabilimenti. Mare molto bello, spiaggia di sabbia.
- spiaggia di Avithos, bellissimo punto di mare, spiaggia di sabbia, pochi ombrelloni e poca ombra. Alle spalle una taverna fantastica, con cucina casalinga sul momento: Enetiko (http://www.agni.gr/kefalonia_travel_guide/members/Enetiko_Taverna_on_Avithos_Beach_Kefalonia/index.asp o anche qui: https://www.facebook.com/pages/To-Enetiko-Avithos-Beach/119134241430971), mangiato ànthoi (fiori di zucchine ripieni di riso ed erbe aromatiche) e melanzane ripiene al pomodoro e cipolla (una sorta di friggione, molto buono) con patatine fritte (tutto confermato sg), lui mussaka che dice essere stata molto buona. Ci regalano un bel piattone di ciliegie.
- spiaggia di Karavados, molto bella, una piscina naturale con possibilità di tuffi. No spiaggia ma scogli piatti , non attrezzata ma predisposta per ombrelloni, molto frequentata dai greci e figli. Abbiamo mangiato una insalata greca al ristorante Galini (Taverna Galini st thomas karavados - kefalonia), caratteristico come una volta con tetto di paglia, proprietari da generazioni molto gentili parlano italiano. Ci hanno detto che in effetti la crisi si fa sentire parecchio in Grecia, nonostante tutti gli sforzi. Mi dispiace perché la gentilezza di questo popolo è unica.
Non siamo riusciti a vedere altro della parte sud.
Abbiamo fatto un giretto ad Argostoli per i negozi, aperti dalle 16 fino alle 20.
Il pesce si trova unicamente qui al mercato,  alla mattina fino alle 14, o talvolta a Lixouri nel supermercato difronte al porto (di una azienda lì vicino che cura il pesce fresco biologico). Ad Argostoli  c'è il monumento ai caduti italiani e la fossa dove molti di essi sono stati trucidati con una targa in loro memoria.  Bello inoltre il giro del faro e della pineta circostante.
Il penultimo giorno ci siamo concessi una gita ad Itaca. 
Isola carina ma ancor più selvaggia e poco turistica. Partenza con traghetto ed auto da Fiskardo e rientro a Sami. Abbiamo visto Frikes e poi verso Kioni, con sosta presso alcune belle spiagge con acqua turchese e bellissima. Sosta pranzo dal ristorante Polifemo, molto bello e caratteristico a Stavros, con menù dettagliato con pietanze sg. Abbiamo mangiato veramente bene (  http://www.ithacagreece.com/polyphemus/polyphemus.htm) : purea di fave (con cipolla e un pò d'aglio buonissima), peperoni gialli ripieni al formaggio (e feta), e agnello a sorpresa (in carta forno con verdure e peperoncino, bello piccantino) tutto fantastico e anche senza glutine.

Insomma, alla fine abbandonare quest'isola è stato un po' come salutare un luogo caro, in cui la Celiachia questa sconosciuta ... è diventata quasi sconosciuta anche a me.  I love Kefi .

 Queste le mie foto di Cefalonia