sabato 12 settembre 2015

Vacanza itinerante in Grecia senza glutine

In giro per la Grecia, una celiaca tra il Monte Olimpo,  le isole sporadi, le meteore e la penisola calcidica

Il motto di quest'anno purtroppo è stato "non ho tempo di far niente" tra cui ovviamente organizzare le vacanze. Così ci siamo arrangiati a due settimane dalle ferie, quando il prezzo dei voli, in particolare per la Grecia (tanto amata dal Nuovo organizzatore, a cui ho lasciato ampio campo) era arrivato ormai alle stelle. L'unico volo a prezzo ragionevole era per Salonicco, con partenza da Pisa. Così abbiamo prenotato, io pensando che ci saremmo diretti verso la vicina penisola calcidica.... Invece il Cicerone, desideroso di trascorrere a tutti i costi le vacanze su un'isola, aveva progetti ben più ambiziosi. 

Punti saldi: prenotazione del volo ed una macchina. Poi ad un paio di giorni dalla partenza, abbiamo prenotato la ns. casetta a Skopelos. In realtà non avevamo bene idea di cosa ci avrebbe aspettato, e sicuramente è stata una Grecia un po' diversa dal solito e più lontana dalle ns. aspettative. Beh il bello di un viaggio è proprio l'avventura, l'inaspettato....  e questo non è mancato.

Arriviamo a Salonicco poco prima di mezzogiorno, ritiriamo la ns. Toyota Aygo celestina e si parte. Prima destinazione il Monte Olimpo... forse perché Pollon ci aspettava per pranzo? No, magari, solo perchè era circa a metà strada rispetto la meta serale, il piccolo hotel  presso cui avevamo prenotato la prima notte (a Portaria vicino a Volos).
Proprio sotto al Monte Olimpos c'è una piccola cittadina presso cui abbiamo deciso di fermarci per pranzo:  Litochoro. Abbiamo pranzato in un piccolo ristorantino sulla via principale ma molto buono....Meze Meze (https://www.facebook.com/pages/ΜΕΖΕ-ΜΕΖΕ/276644121285). Già dal primo pranzo abbiamo esagerato con le porzioni. Abbiamo preso delle patate in 2 e poi per me una insalata greca gigantesca in una bellissima ciotola scolapasta e per lui souvlaki. Pieni pienissimi, e tutto molto buono e curato. Decidiamo di fare un giretto in macchina verso il Monte Olimpo, almeno giusto per ammirare il panorama dall'alto e poter scorgere la neve sulle cime. Molto carino. Se avessimo avuto più tempo saremmo potuti andare un po' oltre, ma incominciava a farsi tardi e così abbiamo ripreso la main street. In particolare proprio dopo una ventina di km da Salonicco in direzione Atene si succedono una serie di caselli a pagamento che fanno venire il nervoso.... Sicuramente ci saranno state altre strade, ma i tempi stretti non ci consentivano molte deviazioni. Così per quasi metà percorso abbiamo pazientato, poi stufi siamo usciti e ci siamo lanciati sulla vecchia strada (guarda caso maggiormente frequentata dai camion). Finalmente arriviamo nei pressi di Volos e svoltiamo per Portaria, salendo sul monte Pèlion. È sicuramente un luogo molto suggestivo, questo promontorio che pare quasi un ambiente a se stante rispetto a quello circostante, ricco di boschi di castagni, ruscelli, case di montagna in sasso con tanto di pittoreschi balconcini in legno... vi regna una particolare calma e tranquillità. Quello di cui avevamo bisogno, almeno per la serata. Non a caso molti turisti vi si recano per un po' di trekking,  incuriositi dalla leggenda dei Centaures (o Minotauri, strane creature metà uomo e metà cavallo, forti guerrieri ma anche saggi ) che qui dovrebbero aver avuto origine. Arriviamo finalmente all'hotel Kritsa (http://www.hotel-kritsa.gr/cgi-bin/pages/index.pl?arlang=Italian&argenkat=Descrizione%20generale&arcode=150626171454&type=index)  che rimane su una grande piazza pedonale nelle vicinanze di un immenso platano. L'hotel è caratteristico e un po' di altri tempi, ma proprio questo è il suo fascino. Non c'è l'ascensore ma il personale molto gentile si offre di portare le valigie. Io avevo inviato una mail avvisando di essere celiaca, almeno al fine di poter trovare per colazione yogurt e frutta. Ci rilassiamo un po' e ci prepariamo per cena, dove ci aspetta tra le diverse opzioni una bella orata con verdure. Speravo potessero consigliarmi qualcosa di alternativo, ma alla fine la cena era molto buona, e non abbiamo speso molto. Le camere sono silenziose, il wifi funziona abbastanza bene, insomma ottimo riferimento. La mattina poi la colazione per i "non celiaci".... è  strepitosa. Hanno tantissime paste tipiche greche ed altre torte, ma anche salato ed una specie di frittata tipica del posto, sarebbe stata una bella esperienza, peccato. Ovviamente il Golosone si tuffa a più non posso (colazione a buffet) e fa il pieno anche della mia razione. Io trovo frutta e yogurt greco naturale e miele, oltre ai miei biscotti che ormai mi seguono ovunque. Chiediamo informazioni per prenotare il traghetto al personale dell'hotel che molto gentile si informa e ci comunica gli orari. Rientriamo per prendere le valigie e lungo  le scale scorgo foto antiche di luoghi e di uomini a cavallo (guarda caso seduti di traverso, quasi non si vedono le gambe, sarà mica che ho scoperto la leggenda di questi Minotauri?). Scendiamo  a Volos giusto in tempo per prendere il traghetto, e via verso Skopelos. In particolare soggiorneremo qui: http://www.homeaway.co.uk/p1663589?utm_campaign=HAIT_TRV_INQ_HASC_replied_PPS&utm_content=propid_text_o_lprop&utm_term=20150613&utm_source=SYS&utm_medium=email  .

All'arrivo il tempo non è male. Telefoniamo al ns."contatto" (tramite agenzia)  che parla italiano e che ci da punta lungo la strada per raggiungere la casa... Si raggiungere perché la ns. Casina si trova alla fine di una sterrata, per fortuna abbastanza pianeggiante, lunga almeno un paio di km... 15 minuti di strada tenendo conto che la ns. macchina aveva le portiere immacolate e rischiavamo con gli arbusti di fare qualche segno. Comunque arrivati il posto era molto bello, ampi spazi, molto curato e con tanti omaggi (due bottiglie di vino, acqua, pane anche se non per me, burro marmellata frutta). Il wifi funziona abbastanza bene, e la casa era super fornita di tutto. Decidiamo di restare nonostante la strada un po' fuori dall'abitato e paghiamo la caparra. Restante quota a metà settimana (a pulizie previste). Il padrone di casa è greco e non parla molto bene l'italiano, ma è molto cortese e disponibile. Il problema più che altro su quest'isola è stato il tempo. Ci chiedevamo come possibile fosse così verde rispetto alle altre isole e ci siamo dati una risposta : su 6gg ha piovuto per 3gg  e mezzo. Un incubo. Già l'isola è piccolina, in più a metà giugno (ancora un po' fuori stagione), non c'era gente, né tanto da vedere a parte le spiagge  (con il brutto tempo ovviamente out). 
 Una giornata l'abbiamo dedicata ad una gita ad Alonissos con la glass bottom boat (a parte il fatto che dei fondali non si veda praticamente granché, forse perché abbiamo fatto solo un piccola parte del Parco Marino, per il resto è stata una gita molto piacevole; gradito il free-drink ). Abbiamo potuto osservare i delfini in mare, e visitare il piccolo paesino di Palio Horio  ed un paio di spiagge veramente molto belle. A pranzo abbiamo mangiato una insalatona greca presso La taverna Sossinola (http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g189498-d2260816-Reviews-Restaurant_Sossinola-Alonnisos_Sporades.html). Peccato non aver avuto tempo di assaggiare altro, eravamo già in ritardo per via del secondo bagno che ci siamo dedicati nella baietta successiva, acqua  meravigliosa.  Qui comunque maggiori riferimenti della ns. gita in barca (http://likeflowersandbutterflies.blogspot.it/2012/08/trip-to-alonissos-and-marine-park.html). 
Avremmo visto volentieri anche Skiathos ma non c'erano collegamenti  a/r in giornata, ed essendoci portati la macchina appresso sull'isola,  il costo sarebbe lievitato non poco.
Le spiagge più carine dell'isola per noi erano due, Limnoari e Kastani; a quest'ultima segue la spiaggia di Milia (non male)  mentre Stafilos e Glysteri le  abbiamo viste un tardo pomeriggio, appena spuntato il sole dopo una bella pioggia incessante. Le altre non ci hanno entusiasmato più di tanto (vedi Panormos, quasi sulla strada, così come Glyfoneri, lasciata a se stessa con tanto di pattume e rottami). 
Una sera di pioggia, dopo esserci avventurati presso il paesino di Glossa (percorribile solo a piedi e che pareva quasi abbandonato, tranne per  i turisti inglesi quasi tutti riuniti all'ora del tramonto, quasi fosse un must, presso il ristorante Agnanti http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g2032935-d1580333-Reviews-Agnanti-Glossa_Skopelos_Sporades.html), ed essere scappati via  abbiamo trovato un ristorantino tipico veramente valido nei pressi del paesino Neo Klima (su suggerimento del benzinaio): capitain Spiros ( http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g2698254-d4738753-Reviews-Captain_Spiros-Neo_Klima_Skopelos_Sporades.html). Ottima mangiata di pesce (garantita attenzione al senza glutine) ed una bella insalatona greca tutta per noi! Abbiamo anche sperimentato le due location, la terrazza rustica all'aperto e i tavoli all'interno (causa una bella pioggia serale che non poteva mancare). Invece la prima sera abbiamo mangiato presso il ristorante di ben 4 bene generazioni To Klimata (http://www.skopelitissa.com/Tav_Ang.htm); nonostante la disponibilità a mostrarmi i piatti in cucina, non mi è sembrata una gestione ampiamente rassicurante ed ho optato per un piatto di souvlaki (griglia  garantitami senza glutine).  
Un'altra sera invece dopo mangiato (abbiamo fatto nella ns. casina almeno un paio di grigliate di pesce ed altrettante di carne), abbiamo trascorso la serata tra musiche greche e balli presso la taverna ouzeria Anatoli (http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g775993-d2316916-Reviews-Taverna_Anatoli-Skiathos_Town_Skiathos_Sporades.html)  una location bellissima sul  kastro, una taverna  tipica greca con seggioline azzurre, fili di luci che sovrastano i tavoli disposti un po' alla rinfusa anche sulle scalinate. 
Un'altra serata ci siamo fermati a bere qualcosa presso Oionos Blue (http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g1187810-d4874530-Reviews-Oionos_Blue_Bar-Skopelos_Town_Skopelos_Sporades.html ) un pub molto carino affacciato su un vicolo chiuso, dove sorseggiare un buon cocktail ascoltando un po' di musica rock di tutti i tempi.
Ma questa pioggia continua ci ha veramente urtato i nervi, al punto tale di decidere di anticipare il ns. rientro sulla terraferma di un giorno (partenza irrazionale: una mattina al ns risveglio, dopo aver visto che pioveva  ancora, abbiamo fatto al volo le valigie, cambiato l'orario del traghetto al porto e a mezzogiorno.... Via!). 

Qui la mia programmazione viaggio è andata definitivamente a farsi benedire.....    Fine dei "viaggi Alpitour" qui tutto diventa improvvisato, per la gioia del temerario Avventuriere, che decide di dare una svolta alle ns. Vacanze.
Sbarchiamo dal traghetto e via, in marcia verso Kastraki - Kalambaka: nuova meta Meteore
Nonostante la desolazione trovata lungo la strada, ed un po' di agitazione, finalmente arriviamo e notiamo un po' più di movimento.  Sono le h.22 e dobbiamo metterci a caccia di una camera... Alcuni posti sono un po' cari, altri pieni, ma infine troviamo posto presso l'hotel Spanias (http://www.hotel-spanias.com/). Lasciamo i bagagli e andiamo a cercare un posto dove mangiare. Lungo la via principale troviamo il Dionissos  (http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g315843-d7645112-Reviews-Taverna_Dionissos-Kalambaka_Trikala_Region_Thessaly.html ) ed optiamo per un bel piatto di souvlaki con verdure. Tutto buono e prezzi contenuti.
Il giorno successivo lo dedichiamo alla scoperta di un paio di monasteri. Finalmente le meteore... Il paesaggio è stupendo e particolare, ci si sente piccoli difronte a tanta maestosità e bellezza. Un po' di scalinate non fanno poi male....  Ci fermiamo prima di partire e di qualche souvenir ,  presso un ristorantino con pergolato per una insalata, e poi via  nuovamente verso Salonicco. Lungo la strada decidiamo di procedere alla volta della ns. prima meta e così men che non si dica nel lungo il tragitto decidiamo di andare a riprendersi un po'  verso la penisola calcidica alla ricerca di sole, mare e relax. Sithonia, la più consigliata, è troppo lontana, così decidiamo di fermarci a Kassandra, ed in particolare a Kallithea. Non è così male come abbiamo letto. Il mare è turchese e stupendo; il centro della cittadina è vero, pare quasi un parco giochi,  ma non è detto che si debba forzatamente frequentare. Fortunatamente abbiamo trovato alloggio presso l'hotel Maria (http://www.booking.com/hotel/gr/maria-kallithea-khalkidikes.it.html?aid=304142;sid=24ee858f4364ae40db3a727a80892e01;dcid=4) una camera molto carina, moderna e pulita, lontana dal caos e non troppo distante dal mare. La ns. meta fissa per gli ultimi due giorni è stato il Papua Beach (https://www.facebook.com/PapuaBeachBar), stupendo. Entrambi i due giorni siamo riusciti ad ottenere i lettini in mezzo al mare (grstis se prevista consumazione) su un piccolo scoglio ventilato ed assolato dove poterci rilassare in Santa pace. Ottime le insalatone che abbiamo mangiato a pranzo. E così abbiamo ricaricato le energie, come si deve. A Kallithea abbiamo mangiato la prima sera presso il ristorante Elena (http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g189467-d3263725-Reviews-Elena-Kallithea_Kassandra_Halkidiki_Region_Central_Macedonia.html)  dove sono stati molto cortesi, mettendosi a mia disposizione per cucinare un piatto di riso bianco a parte solo per me in accompagnamento a souvlaki di pollo e verdure. Buonissime le salsine offerte come antipasto (che ho potuto assaggiare anche io  sul mio pane senza glutine portato da casa). Ottimo.
La sera successiva su consiglio della ragazza in reception ci siamo recati Afithos  un paesino più caratteristico e tipico greco, con tanti ristoranti tra cui abbiamo scelto Bakalarakia  to Pirati (http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g663143-d3479736-Reviews-Ta_Bakaliarakia_tou_Pirati-Afitos_Kassandra_Halkidiki_Region_Central_Macedonia.html), un particolare covo di pirati dove abbiamo mangiato in tranquillità. Passeggiando infine tra i vicoletti abbiamo notato una gelateria/yogurteria alla spina dove ho potuto prendere un ottimo gelato (macchine Carpigiani). Ma ormai i giorni di ferie erano giunti alla fine...
 Decidiamo unicamente di trascorrere il pomeriggio e l'ultima notte a Salonicco. Ovviamente partiamo senza una meta precisa, e tutti gli alberghi erano veramente scomodi o molto cari. La città non ci piace granché ad una prima impressione, ed anche i monumenti storici sembrano poco considerati. Poi ci dirigiamo verso il lungomare dove è presente uno stand della Coca Cola che festeggia l'anniversario delle bottigliette di vetro e ce ne fa omaggio: da qui cambia la ns. serata. Tutto diventa più bello.... ci avranno drogato? Chissà!
Passeggiamo sul lungo mare verso la zona ovest della città ed i locali si fanno sempre più eleganti, moderni e frequentati. Anche la via principale è un brulicare di gente, sembra quasi una cittadina tagliata in due.
Troviamo un alloggio di fortuna .... o forse meglio dire sfortuna ... presso Hotel Amalia  (http://www.hotelamalia.gr/) : moquette al pavimento, impalcature alle finestre , ascensore senza porta che da sul muro risalendo, per non parlare del minuscolo bagno e delle lenzuola di cotone simil-plastificato .....Aiutooo! Per fortuna è per una notte sola, ed anche se comunque abbastanza pulito, non credo avrei resistito di più..   In serata dopo una passeggiata nei dintorni del vecchio mercato caratteristico, decidiamo per il ristorante Rouga nei pressi del ns hotel, in un piccolo vicoletto animato e frequentato da tanta gente. Sui tetti pupazzi ed altri fantocci colorati caratteristici, così come i grandi annaffiatoi messi ai due ingressi del vicolo. Il cameriere è simpaticissimo  e qui mangiamo molto bene (attenti al mio problema con il glutine). Finalmente riesco a mangiare i miei adorati involtini di vite (dolmades) ed una sorta di spezzatino di carne (tutto assicurato senza glutine, mi cambiano anche le posate - ovviamente sono storicamente dotata del mio bigliettino in greco salva-cena). A fine cena omaggiano di un ottimo yogurt con amarene ed un liquore locale. 

Le ns. Vacanze sono aimè finite, e anche se non proprio come le avevamo sperate, alla fine abbiamo apprezzato  questo viaggio, che come sempre arricchisce. 

A volte è il destino che ci da una meta, ed altre volte la scegliamo noi. E così è andata questa volta.


 











 














 


 

 
 






 






 
 
 
 
E più in particolare....
 
 
 
La ns. Skopelos di pioggia...
 








 
 
 
 
 
e la gita in barca ad Alonissos....
 
 






 
 
 
 
per finire con il ricordo delle Meteore....
 




 
 

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