sabato 16 agosto 2014

Si ritorna in Grecia: Mykonos e Naxos senza glutine (Naxos gluten free)

E si ritorna in Grecia: Naxos senza glutine e tappa di tre giorni a Mykonos

Finalmente sono arrivate le ferie estive , anche se a Bologna il tempo non è affatto buono e pare di essere quasi in autunno. Ma noi non siamo spaventati, quest'anno si torna in Grecia ed in particolare nelle Cicladi: Naxos e Mykonos.

Per organizzare gli spostamenti mi avvalgo della consulenza degli amici di Turisti per Caso che animano un forum sulle isole greche da sempre tra i più frequentati. Inoltre do una occhiatina al blog Maldigrecia dove è stata pubblicata una delle mie esperienze a Creta per prendere qualche spunto...
Si parte da Firenze con Vueling, una compagnia con cui non avevo mai volato ma devo dire ci siamo trovati molto bene (a parte una mezz'oretta di ritardo sia alla partenza che all'arrivo). Abbiamo deciso di prenotare solo la prima notte a Mykonos (visto che saremmo arrivati intorno alle 22.00) e poi l'appartamento a Naxos per altri 6 giorni. Trattandosi di fine giugno /inizio luglio contavamo di prenotare solo  una volta giunti sul posto sia i traghetti (blue star ferries) così  come un appartamento a Mykonos per gli ultimi 4 giorni restanti. 
La prima notte l'abbiamo prenotata tramite booking presso la Pension Alessandra a Tourlos (15 minuti a piedi dal centro della città) ma prenotando direttamente con loro si risparmia qualcosa (www.pensionalexandra.com o tel. +30 2289023471 o mobile 6976494833).  Noi ci siamo rivolti a Marcello che durante la stagione estiva affianca  Manolis nella gestione della attività. Gentilissimi ci sono venuti a prendere all'aeroporto di Mykonos (come da accordi) e ci hanno dato qualche dritta per raggiungere il centro città per mangiare (io avevo già provveduto in aereo con un panino che avevo preso con me da casa). Le camere sono spartane ma pulite e silenziose. La colazione sul posto va pagata a parte,  ma visto che avremmo dovuto raggiungere la biglietteria al porto nuovo ne abbiamo approfittato per mangiare qualcosa in paese e per fare un giretto (traghetto prenotato per il pomeriggio). Venendo da Tourlos ci si trova vicini ad una boulangerie dall'aria francese in cui il Mangione ha potuto rifocillarsi  con un bel cornetto glutinoso,  mentre per me un caffè ed i miei wafer Galbusera buonissimi (presi dalla valigia). Sulla strada in collina che porta dalla rotonda dell'aeroporto  verso Turlos si vede un baretto  della   Starbucks (https://www.facebook.com/pages/Starbucks/175115852535779 o http://gr.starbucks.com/en-US/_Our+Stores/_Community+Stores/MYKONOS.htm ) ma alla fine non sono riuscita a passare a chiedere se hanno prodotti senza glutine  (anche se temo di no, Mykonos non offre molto purtoppo - chi ha voglia comunque potrà indagare). Per il pranzo ci siamo fermati presso un baretto proprio difronte al porto : abbiamo preso una insalata greca senza glutine (spiegando il mio problema), ed era molto particolare visto che ci mettono i capperi, veramente gustosa.
Si parte ed arriviamo a Naxos (questi traghetti veloci sono sempre un po' in ritardo) dove recuperiamo l'auto che avevamo prenotato 2giorni prima della partenza (in effetti si risparmia un po'). Così raggiungiamo la nostra casina situata a 10 minuti dalla Chora, su una verde collina a meno di un km dalla piccola borgata di Galini:  Agriturismo Palatiana  (http://palatiana.gr/Default.aspx?lang=en#sthash.WXSyvQSe.dpbs o https://www.facebook.com/palatiana).  Qui siamo stati davvero bene, proprio quello che volevamo: natura, pace, relax, ambiente molto carino e ampi spazi, veranda all'aperto per mangiare... insomma abbiamo trovato il nostro piccolo angolo di paradiso. Vagelitsa ci ha subito accolti con calore e ci ha dato tutte le indicazioni per raggiungere tanti punti interessanti dell'isola. Parlavamo in inglese anche se il nostro è sempre un po' arrugginito ad inizio vacanze.. 

Ma parliamo di Naxos. L'impronta che questa isola lascia è di grande rilassatezza e tranquillità... Il mare è ovunque turchese, quasi monotono a volte tanto è bello ed uniforme, e si alternano piccole baie a lunghe distese di sabbia. Non ci sono capre in giro e questo un po' dispiace a chi è abituato a vederle in Grecia.  Non parliamo dei tramonti sono spettacolari, il contatto con la natura è molto forte... è un'isola che nel tempo riesce a farsi voler bene così come chi ci vive.
Il nostro  primo impatto godereccio è stato a Galini alla Platia Taverna (http://www.platianaxos.com e http://www.tripadvisor.com.sg/Restaurant_Review-g3236272-d2239306-Reviews-Platia_Tavern-Galini_Naxos_Cyclades.html ). La migliore dell'isola a mio giudizio. Qui la cucina è casalinga e ottima, il locale è molto carino e curato e hanno avuto tanta disponibilità nei miei confronti (mi sono presentata con la mia celiac-card in greco e mi hanno elencato tutte le cose che potevo mangiare). Sublimi sono  le olive che portano come antipasto:  condite con olio e spezie varie sono incredibilmente buone, mai mangiate così . Ci siamo andati il primo e l'ultimo giorno in cui siamo stati a Naxos! La prima volta abbiamo preso involtini di melanzane (conditi col pomodoro ed il formaggio di Naxos lo xinotiri ) buonissimi così come gli spiedini di carne (souvlaki). Al Golosone hanno portato una specie di crostata, e per me frutta caramellata (arance) servita in un piccolo piattino (che golosità). La seconda volta abbiamo ripreso gli involtini di melanzane (oltre alle olive buonissime) e poi il maialino con le prugne (straordinario!). Top veramente, tappa obbligata! 
Abbiamo girato un po' tutte le spiaggie a Naxos:
- Plaka beach : una tavolozza turchese, spiaggia che degrada dolcemente e pranzo piacevole da Pietrino (http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g189431-d2284863-Reviews-Petrino-Naxos_Cyclades.html  ) locale molto carino, accogliente, ottimo servizio. Deliziosi gli assaggini serviti in piccoli bicchieri ed offerti dalla  casa (formaggio xinotiri e rapa rossa  - valido ed anche senza glutine). Noi abbiamo preso una buonissima insalata greca "rivisitata" e ci hanno omaggiati con un dolcetto della casa (crema di latte alla candeluna - camomilla) delizioso e l'ho potuto mangiare anche io. Piccole attenzioni che ripagano.
- Alyko : spiaggetta deliziosa che si divide in più insenature. Quella sotto alle rovine del resort abbandonato è molto carina, anche se trovarsi vicini a quella gettata di cemento non è il massimo. Parcheggiando poco prima si trova un sentierino che porta ad una spiaggia più ampia, molto bella  frequentata anche da naturisti. Non ci sono luoghi di ristoro.
- Mikri Vigla: spiaggia contornata dalle dune, siamo stati in una giornata non molto ventosa e quindi non abbiamo potuto assistere ai tanto decantati  voli pindarici di kitesurfers in mare. Splendido tramonto.
- Orkos : qui si trovano piccole baie contornate da vegetazione e roccia, ci è piaciuto molto, sembrava un piccolo angolo di paradiso con le piante acquatiche a farci da contorno. Relax .
- Agia Anna : siamo stati un pomeriggio in cui era particolarmente riparata dal vento rispetto alle spiaggie vicine. Lo stesso giorno abbiamo partecipato ad un beach party in tarda serata organizzato al Santana beach club (https://www.facebook.com/pages/Santana-Beach-club-Restaurant-Naxos/149562831720414) un locale sul mare frequentato da molti greci del posto, bello, con musica  pop greca e non, dove abbiamo preso i mojito più grandi e più buoni in assoluto mai assaggiati. Bellissime inoltre le vele sulla spiaggia al tramonto. 
Ad Agia Anna siamo tornati anche un paio di sere per cenare sul mare. Mi è piaciuto molto il locale Taverna Grill Akrogiali (http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g1913025-d2172612-Reviews-Taverna_Grill_Akrogiali-Agia_Anna_Naxos_Cyclades.html) l'ultimo risalendo verso Ag. Prokopios lungo la spiaggia. Ambiente molto curato, abbiamo preso dei dolmades ed agnello al cartoccio piccantino (abbastanza buono); ci hanno omaggiato con il  kitron (liquore dell'isola). Bella gente e bella atmosfera a due passi dal mare. Un'altra sera siamo stati alla taverna Faro's 
- Amitis Bay : la spiaggia di Galini vicino a casa. Carina alla sera con il tramonto quando si vedono le ombre dei faraglioni.
- Agiassos beach : strada comoda ed un bel mare anche se la località è un po' anonima... qui abbiamo fatto la battaglia con le palle pelose che si trovano sulla spiaggia (inutile dire chi ha perso... Sgrunt).
E i luoghi più remoti e lontani (che fatica arrivarci):
- Psili Ammos Beach : raggiungibile tagliando a metà l'isola di Naxos e passando vicino a diversi paesini all'interno come Chalki (carino, merita una passeggiata), Filoti, Aphiranthos per arrivare fino a Moutsouna. Qui avevo visto recensioni su una buona taverna (the Net) ma visto che volevamo fare un po' di economia siamo andati al baretto molto carino in fondo al molo Skala Cafè (https://it.foursquare.com/v/cafe-skala-moutsouna/5378c0a8498ea016f9d51f58 ) dove offrivano un menù a 4 euro insalata greca e bicchiere di vino (ottimi entrambi e bel punto sul mare). Si prosegue poi qualche chilometro sulla strada e si arriva alla spiaggia, immensa e molto bella oltre che poco frequentata (lo credo vista tutta la strada da fare..); bellissime le foto al rientro tra la brughiera ed il mare sullo sfondo.
- Kalados bay : per arrivare qui un'altra bella gita. Siamo passati per Moni, abbiamo dato una occhiata alla Panagia Drosiani (una piccola chiesa, una delle più antiche in grecia, anche se pensavo fosse più imponente,trattandosi di quattro chiese sotto lo stesso tetto) e poi dopo Filoti abbiamo preso la strada lunghissima e sperduta fino a Kalados dove abbiamo trovato una grande baia con acqua turchese e tanta pace (praticamente non c'era nessuno). L'unico baluardo di Kalados è una bella taverna Kalados tavern (www.kalados.gr) dove ci siamo concessi due insalate greche ed  un po' di relax all'ombra dopo un paio di bagni (ci sono altri punti di mare sugli scogli lì vicino). 
Un po' di storia la si può ritrovare visitando il tempio di Demetrio (vicino ad Ano Sagri) facilmente accessibile e gratuito, con i kouros vicino a Melanes (dopo Korounochori) , nella Chora visitando il museo e le torri del castello, nonché la bellissima Portara , quello che resta  dell'incompiuto Tempio di Apollo, l'unica testimonianza dell'antica città che è andata perduta in seguito all'eruzione del vulcano sulla non troppo lontana isola di  Santorini (nella metà del secondo millennio a.C). Da qui immancabili foto al tramonto del sole che fa capolino tra le porte. 
Tra i vicoli di Naxos ci si perde, sono un groviglio di negozietti, saliscendi, piazzette. Abbiamo cenato lì un paio di volte ed  in entrambi i casi non siamo rimasti entusiasti (Metaximas con orata e calamari alla griglia e Meze2 polipo e pesce al griglia).  Sabato sera siamo stati in un locale molto carino su una terrazza che da sul porto: Swing (https://www.facebook.com/swingbar.naxos?ref=ts&fref=ts ).Devo dire che l'idea di fare un locale a tema con musica e selezione di cocktails sui vinili è interessante; inoltre quelli proposti vengono serviti in modo simpatico in teiere ed altri contenitori rivisitati (anche se i cocktail che abbiamo preso noi oltre ad essere un po' cari non erano tanto buoni, particolarmente dolci,  per cui se si è di gusti un po' sofisticati ripiegare direttamente al bar su qualcosa di conosciuto).
Tappa golosa e senza glutine a Naxos è Soocre Naxos (https://www.facebook.com/SoocreNaxos?ref=ts&fref=ts) un negozietto dove fanno le caramelle direttamente sul posto (ne ho visto uno analogo a Barcellona) e servono anche un buon gelato allo yogurt a cui si può aggiungere frutta o altre golosità (queste ultime non per noi celiaci);  il mio gelatino yogurt e  frutta fresca era delizioso. Anche le caramelle sono senza glutine, coloratissime e simpatiche (scritta sulla confezione). 
Comunque per esigenze di prodotti senza glutine ai Carrefour sull'isola si trova qualcosa, anche se proprio il minimo indispensabile (un pacco di pasta e pane confezionato).

Abbandoniamo Naxos e ritorniamo a Mykonos per gli ultimi 4 giorni (3notti). Tra le varie opzioni trovate sul sito booking (visto il poco tempo a nostra disposizione) abbiamo scelto: Amaryllis studios (www.studioamaryllis.gr.gr) una struttura poco distante dal centro città ma situata leggermente in collina, lungo la strada che porta verso Ornos Beach. La posizione è molto comoda, vicino ad una farmacia, ad un supermercato e non poco distante si trova anche il noleggio moto (abbiamo preso uno scooter per i nostri giri per l'isola). Ottimo il servizio di trasporto a/r per il  porto/aeroporto. Il nostro appartamentino era un po' più sfigato degli altri, non aveva la tettoia ed a pranzo ci toccava mangiare sui tavolini in mezzo alle piante del giardinetto centrale (forse perché l'abbiamo preso su booking ad un prezzo inferiore). Gli spazi sono molto ridotti, ma devo dire che il servizio di pulizia è ottimo (passavano tutti i giorni). Da un punto di vista estetico non è molto il mio genere (non vado matta per gli affreschi sui muri né per le grosse tende ed all'interno non è possibile mangiare perché non ci sono sedie né tavolo, solo nella terrazza esterna). Per fortuna comunque a Mykonos c'è stato sempre il sole.  
Il Meltemi durante i nostri 4 giorni non ci ha mollato un secondo. Per questo siamo riusciti a vedere solo le spiagge a sud dell'isola. Diciamo che a Mykonos ci siamo lasciati conquistare dalla movida! L'isola è veramente piena di turisti, molti dei quali italiani (teenager e non solo). Un po' per risparmiare (qui i prezzi sono il doppio/triplo di Naxos) ed un po' per non rischiare (quando il turismo è così di massa ho sempre timore di come siano organizzate le cucine), visto anche che l'isola è molto piccola e si può raggiungere ogni punto in breve tempo, abbiamo sempre mangiato allo studios. A pranzo facevamo pasta (la mia senza glutine presa da casa) e verdura/frutta, mentre la sera secondi, verdura e frutta. La cosa strana è che nei supermercati non si trova la carne. La si può trovare solo in macelleria, e quella più vicina era in centro, dispersa tra i vicoletti (introvabile) e ad orari improponibili. Ma ce l'abbiamo fatta e visto che da Amaryllis c'era il Bbq siamo riusciti a prepararci una bella grigliata (souvlaki e costolette). Solo l'ultimo giorno c'era parecchio vento e la sig.ra Amarillys (che non andava per niente d'accordo con il mio Tuttofare) ci ha invitato a non utilizzare il Bbq  (beh la nostra camera con cucina non si prestava molto alla cottura di carne e verdure ma siamo riusciti a preparare ugualmente l'ultima cena tenendo la porta aperta). 
Veniamo alle spiagge. La mattina eravamo soliti andare in posti tranquilli e meno frequentati mentre nel pomeriggio, approfittando delle feste sulla spiaggia organizzate da vari Beach bar, ci immergevamo nella folla. Il mare è comunque bello dappertutto. Posti tranquilli : 
- Ag Joannis : siamo stati dopo essere arrivati ad Ornos ed averla trova stracolma di gente. Qui abbiamo trovato un angolino tranquillo dove fare il bagno e rilassarci .
- Agrari beach:  vi siamo stati una mattina, vicino alla scogliera (attraversando si arriva ad Elia Beach, frequentata da molti gay). Un punto di mare carino, riparato dal vento e non troppo frequentato.
- Kalo Livadi: abbiamo trovato un punto di mare molto bello venendo da Kalafati verso questa baia. Proprio sulla punta a sinistra ci sono delle scalette che portano a questo bell'angolo tra il blu ed il turchese; c'era un po' di gente ma molta tranquillità... 
Tra le spiagge più movimentate:
- Paradise beach ed il Tropicana: questa è la residenza di Sasà e delle due belle gioie elefantesche (indossa tutti i giorni un costumino caratteristico che credo solo lui al mondo abbia il coraggio di  mettere). Fa il vocalist in questo beach club sulla spiaggia, dice cose assurde e senza senso a sfondo sessuale e tocca i culi di tutte le ragazze che gli capitano a tiro, insomma l'Italia non si smentisce. Essendo bolognese non potevamo non dare una occhiata e salutarlo... Target di età 15/25, si balla sulla spiaggia dal primo pomeriggio all'infinito.
- Super Paradise beach: bella spiaggia, bel mare, bella gente anche se appartiene al mondo di chi vuole apparire a tutti i i costi... Qui dalle h.18 in poi c'è l' happy hour con musica, drinks, cubiste. Nel fortuito caso in cui ci sia il tavolo magistrale occupato da arabi danarosi si assiste ad un bel turnover di champagne e bottiglie ultra costose, oltre a numerosi spettacolini hard-sexi con relative mance alle cubiste nei posti giusti. Target di età 25/45, un posto comunque elegante ed esclusivo, forse troppo improntato verso  chi ha soldi da spendere.
- Paraga la mia preferita. Il mare qui è molto bello. Si può prendere ombrellone e lettini o in alternativa c'è la spiaggia libera. Le feste sulla spiaggia ci sono solo nel weekend (noi siamo stati sabato e ci siamo divertiti molto); bella musica, bella gente, ambiente trendy elegante ma non troppo esclusivo. Target di età 30/45.  Alla sera passeggiate tra i vicoletti e i negozietti della Chora, fino ad arrivare a Little Venice che purtroppo non ho potuto esplorare più a fondo a causa del vento.  Molto carina e frequentata la champagneria Queen (http://www.queenofmykonos.gr/).  L'unico tentativo culinario che ho fatto è stato all'aeroporto, proprio difronte c'è un ristorantino self molto carino, fa anche take away ed ho voluto provare spiegando filo per segno il mio problema anche con la card, ma quando ho aperto la scatola take away a fianco dei souvlaki ho trovato una pita... Per cui occhio sempre e comunque!
I nostri quattro giorni a Mykonos sono voltati, tra le nostre scorrazzate in motoretta, i bagni e le feste sulla spiaggia.


Ci è piaciuta molto questa vacanza in cui abbiamo potuto assaporare  due stili di vita agli antipodi,  uno più rilassante e l'altro più mondano, comunque parte di una Grecia che ha sempre tanto da offrire.















































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